Dynasty Warriors: Gundam 2

Milano, Sede Halifax, Digital Bros

Recentemente siamo stati invitati nella sede di Halifax a Milano per assistere alla presentazione di due nuove uscite targate Koei. Quando nominiamo Koei viene subito in mente la serie Dynasty Warriors. In quest’occasione abbiamo, infatti, assistito alla presentazione di due nuovi titoli della serie e precisamente il secondo capitolo di Dynasty Warriors:Gundam e Dynasty Warriors:Strike Force, quest’ultimo pensato e sviluppato esclusivamente per la console portatile **Sony.#

DYNASTY WARRIORS: GUNDAM 2 

Dynasty Warriors: Gundam 2 (abbreviato DW:G2) è un videogame basato sulla serie animata di Gundam. Lo sviluppo del titolo è stato affidato, così come il primo episodio, a Omega Force una divisione interna della stessa Koei.   

Siete pronti per una carneficina su grande scala?

Il videogioco di Gundam, come dicevamo prima, si riallaccia a quella che fu la serie animata degli anni ottanta, serie che fu trasmessa anche nel nostro paese. Durante la storia principale avremo l’occasione di incontrare tutti i personaggi che hanno reso famosa la serie attraverso questi anni trovandoci, ad esempio, nei panni di Peter Ray (nome originale Amuro Ray) e di tanti altri. Da sottolineare che il fenomeno di Gundam in Giappone nel corso di tutto questo tempo, dal 1979 (anno in cui è stata trasmessa per la prima volta la serie nel paese del Sol Levante) ad oggi, sono state create diverse serie animate alimentando un successo che non si è mai affievolito. L’innovazione presente in questo gioco, oltre alla trama e ai personaggi, è quello di avere i mezzi perfettamente riprodotti da tutte (o quasi) le serie di Gundam. Perciò nel gioco ci troveremo di fronte mezzi ripresi, per esempio, da Mobile Suit Gundam, Mobile Suit Zeta Gundam e Mobile Suit Gundam ZZ, Mobile Suit Variations, Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket e Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory, queste ultime appariranno come unità di supporto o come unità nemiche.   La vera novità in questo nuovo capitolo consiste nella mutevole esperienza di gioco che cambia secondo le relazioni che intraprenderemo con tutti i personaggi durante la storia principale. Saranno le nostre azioni a decidere i nostri alleati, andando in soccorso a un personaggio ci assicureremo la sua amicizia e di conseguenza il suo appoggio nel momento del bisogno, viceversa negando il nostro aiuto daremo vita a dei potenziali nemici che incontreremo successivamente.     Durante gli scontri sarà possibile raccogliere sul campo di battaglia parti di mobile suite che possono essere utilizzate per migliorare le caratteristiche del nostro mezzo potenziando, ad esempio, la resistenza dell’armatura o incrementandone le abilità. Grazie al Laboratorio Mobile Suite potremo selezionare i pezzi migliori per creare il nostro personale mech e portarlo sul campo di battaglia per verificare se le nostre scelte siano esatte. Una possibilità questa che garantirà certamente un’opportunità in più per giocare fino in fondo il titolo alla ricerca magari di pezzi sempre migliori.

Prime impressioni

Mikey Foley (PR Manager di KOEI) e Will Curley (Vice Presidente di KOEI) ci hanno accompagnato nella prova del titolo illustrandoci ogni aspetto del gioco e fugando ogni nostro dubbio sul gameplay e sulle novità presenti in questo capitolo.

Modalità di gioco

La situazione sulla Terra non sembra essere delle migliori, le colonie spaziali ribelli hanno iniziato una brutale guerra d’indipendenza minacciando le forze terrestri. Questo terribile attacco segna il principio di una nuova era di conflitti e contemporaneamente lo sviluppo di nuovi strumenti bellici: i Mobile Suite. Gli eventi della modalità Ufficiale si svolgono quattordici anni dopo la serie originale e seguono precisamente la trama dell’anime Char’s Counter Attack.  Durante la modalità Missione dovremo invece svolgere una serie di obiettivi per portare a termine ogni livello. Gli obiettivi sono i più disparati, dal recupero di alcuni pezzi speciali (Collection Mission), all’incremento o all’inasprimento delle relazioni con gli altri personaggi (Friendship Mission). Per sbloccare invece nuove licenze, non acquisite nella storia principale, dovremo portare a termine le License Mission, le quali ci consentiranno di ottenere le licenze per nuovi mezzi. Infine, per gli amanti di Gundam, è stata studiata una ricca biblioteca contenente dettagliate biografie dei personaggi, dei mobil suit e una timeline degli eventi che mostrerà temporalmente ogni vicenda dell’universo di Gundam. Tutte queste informazioni, video e tracce audio si possono sbloccare terminando la modalità Ufficiale.

Comparto tecnico

Tecnicamente questo titolo mostra un motore grafico di nuova generazione che riesce a ben gestire tutti i numerosi elementi presenti contemporaneamente su schermo. Tuttavia la realizzazione degli scenari di gioco è apparsa un po’ povera per essere un titolo sviluppato per Xbox 360 e PS3. In ogni caso questo è un aspetto alquanto marginale poichè il motore grafico si mostra piuttosto efficace nel gestire anche le situazioni più concitate. I mezzi presenti in DW:G2 sono, infatti, modellati in maniera maniacale, ogni singola parte è resa identica rispetto alla controparte animata. La visuale di gioco è stata migliorata notevolmente rispetto al capitolo precedente riuscendo a seguire in maniera efficiente, durante gli scontri, il nostro mezzo. Per quanto riguarda la giocabilità abbaiamo notato qualche miglioria nei controlli rispetto ai recenti capitoli DW. L’unico neo interessa invece l’IA dei nemici che non ci è sembrata evolversi ulteriormente. Di fatto ogni qual volta ci troveremo sul campo di battaglia a combattere contro una folta schiera di suit nemici, continueremo a vederli attendere che noi li facciamo a pezzi (il livello con cui è stata provata la versione del gioco era impostato su normale).