Verso la fine dei gloriosi anni ’80 – precisamente nel 1987 – SEGA faceva apparire nei cabinati di tutto il Giappone un nuovo platform-shooter a scorrimento orizzontale che presto avrebbe conquistato il pubblico e goduto di numerose conversioni su periferiche di gioco casalinghe: “Shinobi“. Malgrado nel corso degli anni si siano susseguiti numerosi sequels, negli ultimi tempi c’è stato un vero e proprio rispolvero di questo primo glorioso titolo grazie ai servizi Xbox Live Arcade e Virtual Console.

Un super-eroe orientale

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I super-eroi svendevano in America: Spider-Man, Batman, Superman, X-Men, Iron Man, ecc. si affermavano come icone e alcuni di questi incarnavano il modello di uomini comuni che, dietro umili spoglie, sfoggiavano straordinarie abilità al servizio della società, senza rivelare la propria identità, alla ricerca di un senso di giustizia piuttosto che fama. “Shinobi“, sinonimo di “ninja” nell’epoca feudale giapponese, rompe gli schemi e si pone come un super-eroe sul modello occidentale che si schiera proprio contro quei rigidi pensieri tradizionalisti combattendo a volto scoperto (i ninja antichi sono sempre incappucciati) per onorare il nome della sua famiglia. Il misterioso Ninja Mascherato, boss dei temuti “Ring of Five”, è il leader dell’organizzazione criminale nota come “Zeed”, di chiaro pensiero tradizionalista, che ha da sempre l’obiettivo di riportare nel Giappone di oggi il sistema feudale vigente più di 1000 anni prima; per conseguire ciò, egli ha rapito i membri del clan avversario Oboro e li ha resi ostaggi per imporre la propria supremazia. Joe Musashi, protagonista di “Shinobi”, intraprende così un viaggio verso il quartier generale degli “Zeed” per liberare i prigionieri e riportare l’equilibrio.

Shuriken, Arti Marziali, Katane e…Bazooka?!

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Il gioco si struttura in 5 missioni, tutte comprendenti 3 o 4 stages (quello finale ospita sempre un boss) che dovranno essere completati in un tempo massimo di 3 minuti salvando da 2 a 9 ostaggi posti lungo il percorso; la maggior parte dei livelli è sviluppata su due piani di gioco, nei quali il giocatore può spostarsi liberamente quando vuole, ed alla fine di ogni missione è disponibile un minigioco bonus che potrà far guadagnare potenziamenti e vite extra, strutturato anch’esso su due fondali ma con una visuale in prima persona, dove il gameplay si limiterà al lancio di shuriken verso ogni ninja nemico in avvicinamento. Molto meno caotico o frenetico di altri titoli dello stesso genere, la missione si concentra sull’abbattimento dei nemici che si pongono dinanzi alla strada di Joe: si attacca sempre con il medesimo pulsante che, generalmente, si traduce in un lancio di shuriken a distanza o in una mossa di arti marziali quando il nemico è si avvicina troppo; inoltre, particolarmente interessante è la funzione dedicata all’attacco ninja: questo si concretizza in un offensiva devastante (per questo è utilizzabile una sola volta per livello) che fa fuori tutti i nemici presenti nei dintorni in un sol colpo. Non mancano poi i bonus: uno degli ostaggi custodisce sempre un pratico power-up che verrà dato a Joe ed andrà a sostituire rispettivamente shuriken con bazooka ed arti marziali con arti samurai – funzione importante per garantire varietà e, soprattutto, strategia. Quest’ultima è una componente importante che pone “Shinobi” verso una rivoluzione che avverrà, in futuro, nei platform-shooter: l’implementazione di due piani, diverse armi e diversi stili di combattimento a seconda della distanza dei nemici sono tutti elementi che garantiscono al gioco molta più varietà rispetto al classico (ed alla lunga monotono) incipit di proseguire facendosi strada distruggendo tutto e tutti.

Versioni Home

La versione arcade di “Shinobi” è stata solamente la base delle molteplici conversioni di suddetto titolo per gli home computers di una volta: ormai è possibile reperire una replica fedele solamente tramite il servizio Xbox Live Arcade o la Virtual Console del Nintendo Wii (nel quale però sono state apportate alcune modifiche ai fondali) ma, dettagli grafici a parte, altre buone conversioni del titolo sono apparse su Amiga, Amstrad CPC, ZX Spectrum, Commodore 64 ed Atari ST. SEGA riprodusse il proprio titolo su SEGA Master System, apportandogli sostanziali modifiche: le classiche vite sono state ampliate da una barra dell’energia e non si hanno solo shuriken come armi ma anche pistole, bombe e coltelli e ben 5 magie ninja aggiunte; quest’ultima conversione è stata poi successivamente adattata anche per NES.

Conclusioni

Possiamo certamente affermare che “Shinobi” è un platform-shooter diverso, sia nella tematica e nella cultura di background, che nell’impostazione del gameplay. La componente strategica è buona, anche se le fondamenta del genere impongono comunque fasi frenetiche e caotiche. La pressione del tempo non si fa sentire quasi per nulla e pochissimi livelli sono di una lunghezza tale da andare sotto al minuto e trenta, spesso è solamente questione di combinare una buona tattica per eliminare i nemici senza dilungarsi troppo. Chissà se SEGA ha messo una pietra sopra a questa serie, sulla quale non abbiamo notizie dal 2004; gettare un eventuale “Shinobi” next-gen nel calderone videoludico di oggi potrebbe essere una mossa dalle felici prosettive.

  • Genere: Action
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 25 gennaio 1987
  • Sviluppatore: SEGA
  • Distributore: SEGA
  • Publisher: SEGA
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