Il gioco inizia e siamo soli, senza cibo, senza strumenti, senza materiali. Lo scopo dei primi giorni è sopravvivere, difendendosi dai morsi della fame e dai mobs ostili, e stabilire un campo base per le nostre esplorazioni sotterranee.

Nota bene: mi prendo la libertà di usare ripetutamente e senza vergogna il verbo craftare, visto che è intraducibile in italiano (significa “costruire a mano”, si potrebbe dire “artigianare” o “manufare”, ma…).

Versioni

Versione corrente: 1.0 – Guida base

Raccogliamo la legna

La prima cosa che ci occorre è il legno (Wood): guardiamoci intorno, cerchiamo uno o più alberi e scaviamone a mani nude la corteccia (se scaviamo tutto il tronco fino in cima, le foglie inizieranno a scomparire e potranno cadere mele (buone come cibo) e germogli (utili per piantare alberi in una zona dove mancano)). Una volta raccolta la legna apriamo l’inventario e trasciniamo la legna in un punto qualunque dell’area Crafting: verranno prodotte assi di legno (Wood Planks). Ogni pezzo di legno produrrà quattro assi.

Banco da lavoro (Crafting Table)

L’area Crafting dell’inventario serve a trasformare e combinare gli oggetti raccolti per ottenerne di nuovi. Alcune combinazioni avvengono posizionando gli oggetti in una zona qualunque, mentre altre richiedono una disposizione precisa. Per il crafting abbiamo due possibilità: l’area presente nell’inventario, grande 2 celle per 2, che serve a produrre un certo numero limitato di oggetti, e il banco da lavoro (Crafting Table) che invece è 3 celle per 3 e permette il crafting di tutti gli oggetti conosciuti. Per le “ricette” vi rimando all’ottimo Minecraft Wiki che, pur essendo in inglese, ha tantissime illustrazioni comprensibili; in ogni caso in questa guida vedremo tutte le ricette utili di base.

Il prossimo passo è quindi la costruzione di un Crafting Table. Apriamo l’inventario e disponiamo quattro assi di legno sulle quattro celle del Crafting, producendo un Crafting Table; trasciniamolo nell'”inventario veloce” (chiamato hotbar, ovvero la barra dell’inventario che contiene gli oggetti che possiamo tenere in mano) e piazziamo il nostro banco di lavoro sul terreno. Puntandolo con il tasto destro del mouse si aprirà una schermata di crafting più grande con la quale produrremo i nostri primi strumenti, un’ascia (Axe) e un piccone (Pickaxe).

Ascia e piccone

Per produrre gli strumenti abbiamo bisogno dei bastoni (Sticks) che si ottengono semplicemente craftando le assi di legno: ogni asse produce quattro bastoni.

Gli strumenti che produrremo hanno tutti un manico fatto di bastoni, e un’altra parte di un materiale che per il momento è legno. Disponiamo due bastoni in verticale e tre assi di legno in cima per fare un piccone (vedi figura), e sempre due bastoni e tre assi di legno in angolo per fare un’ascia. L’ascia ci permetterà di procurarci più velocemente il legno, mentre il piccone ci permetterà di scavare la roccia.

 

Un riparo

Se abbiamo abbastanza legna possiamo iniziare a trovare un riparo: tra poco scenderà la notte e zombie, ragni, creepers e endermen verranno a farci la festa. Usiamo l’ascia sul Crafting Table e mettiamolo nell’inventario, e leviamo le tende.

Per la prima notte dovremo accontentarci di scavare un riparo sotterraneo o quasi. Cerchiamo una collina o una montagna e iniziamo a scavarne il fianco fino ad avere un riparo sulla testa; possiamo usare le mani nude sul terriccio e il piccone sulla roccia. Saremo in una specie di corridoio, adesso voltiamoci e chiudiamo l’apertura con terriccio o pietre, magari lasciando una “finestrella” di un blocco se non vogliamo restare completamente al buio: i mobs ostili ci vedranno ma non potranno raggiungerci .

Adesso andiamo a caccia di pietre, ma dobbiamo anche trovare qualcosa per fare luce perché il buio genera mostri. Ricordatevi che i mostri in ogni caso non vengono generati in un raggio di 24 blocchi intorno a noi, quindi non vi fate prendere dal panico: male che vada aspettate immobili che faccia giorno (a questo serviva la finestrella), come dicono “ha da passà ?a nuttata”.

Piccone di pietra, spada di pietra e una fornace

Raccogliamo un buon numero di pietre (cobblestone); ce ne servono almeno tredici inizialmente, tre per il piccone, due per la spada e otto per la fornace. Possiamo iniziare a craftare il piccone di pietra, che ci servirà per recuperare il carbone (se proviamo a scavare il carbone a mani nude o con il piccone di legno non raccoglieremo niente). La ricetta è identica al piccone di legno, basta mantenere i bastoni e sostituire le assi di legno con le pietre (vedi figura).

Prodotto il piccone di pietra, dedichiamoci alla spada (Sword). Ha un manico più corto rispetto agli altri strumenti (un solo bastone) e una lama che può essere di vari materiali; a noi serve di pietra, per cui seguiamo la ricetta e procuriamoci una buona spada di pietra che ci servirà successivamente.

Dopo la spada, disponiamo nel Crafting Table otto pietre a formare un quadrato tre per tre, con un buco al centro: verrà prodotta una fornace (Oven) con la quale produrremo il carbone (se non l’abbiamo trovato “puro” scavando) e che domani useremo per arrostire la carne. La fornace è una specie di Crafting Table con due scomparti: quello superiore per l’oggetto che va fuso o cotto, quello inferiore per l’oggetto usato come combustibile. Il combustibile principale usato durante il gioco è il carbone (coal), e se non l’abbiamo scavato finora vedremo come ottenerlo a partire dalla legna.

Il nostro prossimo obiettivo è ottenere delle torce per fare un po’ di luce.

Torcia

A tutti piace la luce giusto? Soprattutto quando si sente l’ansimare degli zombie e il grattare dei ragni, e siamo lì soli al buio.

Possiamo craftare quattro torce mettendo un pezzo di carbone in cima ad un bastone; le torce hanno durata illimitata.

Carbone fatto in casa

Questa sezione è opzionale: se scavando non abbiamo trovato carbone, e siamo senza luce, ecco come fare: cuciniamo un pezzo di legno grezzo (non un’asse) usando un’asse o dei bastoni; per ogni pezzo di legno otterremo un pezzo di carbone.

Scaviamo un po’

Se fuori è ancora notte (avete ricordato di lasciare una finestrella vero?) possiamo scavare un po’ nella nostra casa temporanea e raccogliere qualche pietra e (se li troviamo) del carbone o del ferro. Le pietre ci potranno servire per costruire una casetta non scavata nella roccia, oppure per fare un’ascia di pietra e velocizzare la raccolta di legna.

Secondo giorno: Cibo

In Minecraft Survival la salute viene ricaricata in automatico se siamo sazi, ovvero se la barra del cibo è piena (sono dieci piccole “cosce di pollo”). Quando la barra è completamente vuota iniziamo a perdere salute, quindi cerchiamo di essere sempre sazi.

Ci sono tre modi per procurarsi il cibo: – uccidere una mucca, un maiale o una gallina e cucinare la carne – raccogliere del grano per fare del pane o una torta, o coltivare cocomeri – raccogliere due tipi di funghi e preparare una zuppa

Nelle condizioni iniziali la cosa più probabile è che non abbiamo né grano (che impiega qualche giorno a crescere) né tantomeno cocomeri, e in genere i funghi marroni crescono in zone differenti dai funghi rossi. Quindi l’unica cosa da fare è prendere la nostra spada e uccidere una mucca, un maiale o una gallina. Una volta raccolta la carne ricordiamoci di cucinarla, mettendola nella fornace: otterremo della carne cotta, che sazia di più. Inoltre la carne di pollo non cotta (Raw Chicken Meat) può avvelenarci, facendo diminuire la salute per 30 secondi. Quindi: carne sempre ben cotta!

Un giaciglio

Quando non abbiamo niente da fare, le notti sono molto lunghe da trascorrere. Possiamo fabbricare un letto (Bed) che ci permetterà di “saltare” dal tramonto all’alba.

Ci servono tre blocchi di lana e tre assi di legno: queste dovremmo averle, per la lana dobbiamo cercare delle pecore. Le pecore possono essere tosate con delle forbici (Shears), oppure possono essere uccise: purtroppo per le forbici abbiamo bisogno di lingotti di ferro (che non abbiamo), per cui vada per il pecoricidio. Ogni pecora dà un blocco di lana; disponendo, nel nostro Crafting Table, le tre assi in orizzontale in basso, e al di sopra la lana, otterremo il letto. Piazziamolo in un posto protetto, perché se ci sono mostri nelle vicinanze non riusciremo ad addormentarci; al tramonto ci basterà cliccare sul letto per far scorrere il tempo e risvegliarci al mattino successivo.

Esplorare le miniere

Arrivati a questo punto abbiamo tutto il necessario per sopravvivere a lungo nel gioco: possiamo dedicarci ad esplorare le miniere e tutto il resto. Ricordiamoci sempre che alla fine c’è un gigantesco drago (Ender Dragon) che attende di essere ucciso.

  • Genere:
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: Halloween Update: 31 Ottobre 2010
  • Sviluppatore: Markus Persson
  • Distributore:
  • Publisher: Mojang Specifications

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