Cooler Master MasterKeys Pro S – Recensione

Piccola e potente

Nel caso siate incalliti giocatori da scrivania, ferventi sostenitori della filosofia “master race uber alles” o semplici imbrattacarte digitali, saprete certamente quanto una buona tastiera possa fare la differenza durante il quotidiano digitare di ogni smanettone che si rispetti. E quando pensiamo ad una tastiera meccanica ad alte prestazioni, non possiamo fare a meno di tirare in ballo il produttore taiwanese Cooler Master che, a quasi sei mesi dall’esordio sul mercato dell’ottima Quick Fire XTi, ha da poco commercializzato la MasterKeys Pro, disponibile sia nella versione L (dotata di tastierino numerico e tasti programmabili aggiuntivi) che in quella S, dalle dimensioni più compatte. Presentate lo scorso gennaio nel corso del CES di Las Vegas, le due versioni della tastiera MasterKeys Pro si caratterizzano per il medesimo design essenziale della Quick Fire XTi, ma sotto la superficie nascondono un cuore tecnologicamente rinnovato, a partire dal sistema di illuminazione LED per-key a 16,7 milioni di colori. Una vera gioia per gli occhi.
 
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Ma andiamo con ordine ad analizzare tutti gli elementi che fanno della MasterKeys Pro S, oggetto di questa recensione, una delle migliori tastiere da gaming attualmente sul mercato.

 

Essenziale in tutto

La MasterKeys Pro S è racchiusa all’interno di una bella confezione nero-grigia che riporta il layout della tastiera, il tipo di switch meccanici in dotazione e le principali caratteristiche tecniche del prodotto. L’imballaggio include al suo interno la tastiera, accuratamente avvolta in una custodia antipolvere in tessuto non tessuto, un cavo Usb semirigido lungo 1,5 metri e ricoperto in cordura resistente, una breviario con le istruzioni di base e un tool per rimuovere i tasti all’abbisogna. La casa taiwanese ci presenta un prodotto senza fronzoli, caratterizzato da un design tutto votato all’efficienza, splendido nella sua semplicità e totalmente plug-and-play. A prescindere dai vostri personali gusti cromatici, infatti, vi basterà collegare la tastiera al PC e sarete pronti a lanciarvi nel pieno dell’azione videoludica, o nella stesura vostro prossimo capolavoro editoriale. La MasterKeys Pro S è composta da 83 tasti di plastica ABS, tagliati a laser e “incastonati” su switch meccanici Cherry MX Red con integrati i LED da 3 mm che compongono il sistema di retroilluminazione “single key” di Cooler Master. I tasti, privi di qualsivoglia difetto percepibile all’occhio o al tatto, hanno una sottile copertura gommata che risulta piuttosto piacevole durante l’utilizzo e migliora la presa delle dita durante la digitazione.
 
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Malgrado Cooler Master abbia, in passato, operato scelte discutibili riguardo font, distribuzione e dimensioni dei caratteri, e resilienza della stampa su ABS (ricordiamo il primo modello di CM Storm Devastator), la MasterKeys Pro S mostra un layout sostanzialmente perfetto, privo di difetti sia sul fronte della leggibilità generale, che per quanto concerne la collocazione dei caratteri. La versione in prova, come anticipato, montava switch meccanici Cherry MX Red, caratterizzati da una corsa lineare priva di feedback tattile e da una bassa forza di attuazione. La pressione del tasto viene registrata dopo appena due millimetri di corsa, una caratteristica che rende l’opzione “Red” particolarmente appetibile per i gamers, sebbene la tastiera si comporti egregiamente anche alle prese con la scrittura. Sorprendentemente, infatti, un confronto diretto con la Cooler Master Storm QuickFire – che monta i Cherry MX Blue, generalmente ritenuti più adatti alla scrittura – non evidenzia differenze sostanziali nell’efficienza o nella piacevolezza della digitazione, tutt’altro. Come nota personale, inoltre, mi sento di dover aggiungere che la maggiore rumorosità degli switch “Blue” può rappresentare un elemento di disturbo non indifferente, specialmente durante sessioni prolungate di lavoro, senza considerare che l’assenza di feedback tattile nei “Red” alimenta una sensazione di estrema fluidità durante la digitazione.
 
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Tornando alle caratteristiche strutturali della tastiera, la piccolina di Cooler Master vanta una solidità di tutto rispetto e risulta imperturbabile a sollecitazioni meccaniche di ogni genere (abbiamo provato a “piegare” la tastiera con risultati risibili). La pressione dei tasti non è accompagnata da alcun tipo di vibrazione che lasci sospettare fragilità tecniche o pressappochismi costruttivi, merito anche dell’efficienza dei quattro piedini gommati presenti sul lato posteriore, e dei due disposti sui rialzi estraibili. La presa sulla scrivania è sempre ottimale, ed è necessario esercitare una certa forza per far scorrere la tastiera sul piano di lavoro, una forza che, ovviamente, non viene utilizzata durante il normale utilizzo. In generale, la MasterKeys Pro S si dimostra un’affidabile compagna di lavoro e gioco, il tutto senza “scomodare” alcune delle sue carattistiche più tecnologiche.

 

E luce fu

Sotto la superficie della MasterKeys Pro S, si nasconde un potente – relativamente parlando – processore ARM Cortex M3, che si occupa di gestire tutto ciò che non riguarda direttamente il profilo “meccanico” della tastiera, ovvero retroilluminazione, macro, profili utente e sistema anti-ghosting.
 
Master Key Pro S
 
In linea con la succitata natura plug-and-play del prodotto, il sistema di illuminazione può essere gestito anche senza installare il semplice software offerto da Cooler Master. Smanettando un po’ con il tasto “FN”, in associazione con i dodici tasti funzione della tastiera, possiamo infatti personalizzare praticamente ogni aspetto dell’illuminazione, selezionando effetti preimpostati o creandone di nuovi, aumentando o diminuendo l’intensità della luce, e, ovviamente selezionando il colore di ogni singolo tasto tra le 16,7 milioni di possibilità offerte dalla MasterKeys Pro S. Con lo stesso sistema, piuttosto intuitivo, potrete registrare macro, gestire i profili utente e impostare il rateo di ripetizione di un carattere alla registrazione ogni singolo input. La grandezza inusuale dei LED, unita alla superficie chiara posta sul fondo della tastiera, migliorano notevolmente la qualità dell’illuminazione – a prescindere dalle condizioni ambientali – e rendono perfettamente riconoscibile ogni sfumatura cromatica.

Tra i graditi “easter egg”, abbiamo una versione di Snake interamente giocabile sulla tastiera, e la possibilità di vedere una rappresentazione grafica dello stato di sistema (utilizzo CPU e quant’altro) direttamente sotto le nostre dita. Aggiunte sostanzialmente inutili, ma comunque apprezzatissime. Passando alla tecnologia di anti-ghosting in dotazione alla MasterKeys Pro S, il sistema di rollover N-Key permette la corretta registrazione degli input di ogni singolo switch, e pertanto la pressione simultanea di sei o più tasti non inficia in alcun modo le performance della tastiera. Alla prova del fuoco – leggasi gaming spinto – il tutto funziona a puntino, e nessuna digitazione finisce col perdersi nella furia della battaglia. Sebbene, come anticipato, la piccola di Cooler Master non abbia veramente bisogno di alcun software per offrire il meglio di sé, va comunque detto che quello offerto dal produttoreseppur “essenziale”, risulta estremamente intuitivo e permette, nel giro di pochissimi minuti, di personalizzare ogni dettaglio del sistema di retroilluminazione della MasterKeys, tasto per tasto. Avremo sinceramente gradito la possibilità di utilizzare il software anche per la registrazione delle macro, una mancanza tanto marginale quanto incomprensibile. Come nota di coda, aggiungiamo che le dimensioni contenute del modello S fanno sì che la vostra man riesca a raggiungere il mouse senza che polso e avambraccio debbano adottare strane angolazioni, un’evenienza tutt’altro che rara, specialmente nel caso in cui la scrivania utilizzata sia tutt’altro che spaziosa e – come nel caso dello scrivente – già stracarica di ogni genere di ammennicolo tecnologico.
 
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Concludendo…

Dopo un mese di test intensivi, con una media di 10 ore di utilizzo quotidiano (tra gioco scrittura), possiamo tranquillamente affermare che la MasterKeys Pro S è una delle migliori tastiere meccaniche attualmente in circolazione. L’eccellente qualità costruttiva del prodotto e il suo cuore altamente tecnologico fanno sì che l’ultima nata in casa Cooler Master si comporti egregiamente in ogni situazione, a prescindere che siate alle prese con il PvP di Guild Wars 2, con una frenetica sessione di shooting in Call of Duty: Black Ops 3 o – come nel presente caso – con le ultime righe di una recensione. Il sistema di illuminazione della tastiera è uno dei migliori che abbiamo avuto l’occasione di vedere in questo genere di periferiche, e il fatto che ogni dettaglio sia gestibile con la pressione di pochi tasti, in linea con la natura plug-and-play del prodotto, è un gradito plus. Parlando dell’opzionale software in dotazione, avremo apprezzato l’aggiunta di una funzione per la registrazione delle macro. Il fatto che questo sia, di fatto, l’unico vero difetto del pacchetto offerto da Cooler Master dovrebbe farvi capire quanto esattamente abbiamo apprezzato il prodotto. Ultimo, ma non per importanza, il costo. Considerando le caratteristiche tecniche della MasterKeys Pro S, e il suo eccellente sistema di illuminazione, i 139,95€ del prezzo di listino ci sembrano più che giustificati. Per tutte queste ragioni, nel caso siate alla ricerca della vostra prossima tastiera, ci sentiamo di consigliarvi di valutare seriamente l’acquisto di una Cooler Master MasterKeys Pro S.