Final Fantasy X / X-2 HD Remaster – Recensione

Final Fantasy Remaster

 

Un remaster da giocare assolutamente

Rilasciata su Steam quasi di soppiatto, la remaster di Final Fantasy X e Final Fantasy X-2 è stata accolta con grande entusiasmo dai videogiocatori PC, che ora possono beneficiare di due titoli di indubbia qualità, capaci di intrattenere ogni appassionato del genere per un quantitativo “mostruoso” di ore di gioco.

Noi? Bhe, non abbiamo resistito alla chiamata alle armi e ci siamo apprestati a procurarci una copia digitale del gioco – approfittando dell’appetitoso sconto post-lancio – e cadendo, nuovamente, prigionieri dell’operazione nostalgia operata dal team giapponese, che da mesi continua a riproporre classici del gioco di ruolo su PC e piattaforme mobile.

Nel giro di un mese, Square Enix è riuscita a portare sui nostri PC addirittura tre capitoli della serie, partendo dal spesso sottovalutato Final Fantasy IX, fino ai giochi di cui discuteremo oggi, il capolavoro indiscusso Final Fantasy X e la “pecora nera” Final Fantasy X-2, da molti considerato uno tra i capitoli meno riusciti dell’intera saga nonché sequel delle (dis)avventure di Tidus e compagni.
Dopo esserci innamorati del titolo originale – uscito su Playstation 2 nel lontano 2002 – ci siamo ri-avventurati all’interno delle versioni PC di Final Fantasy X e X-2, concentrandoci sull’effettiva qualità dell’opera di rimasterizzazione operata dagli studi di Square Enix.

Le nostre considerazioni?
Scopritelo insieme a noi all’interno della recensione!

 

Final Fantasy X – il capolavoro di Yoshinori Kitase

Ambientato nell’universo fantasy/fantascientifico di Spira, la trama di Final Fantasy X ruota intorno alle avventure di un gruppo di guardiani, intenti a sventare la più grande minaccia per l’umanità: Sin.
Il protagonista dell’avventura, la stella del blitzball Tidus, si ritrova proiettato centinaia di anni nel futuro e lontano dalla sua città natale, Zanarkand, vaporizzata dalla furia distruttiva di Sin.
Tidus, giunto nelle lande straziate di Spira, si troverà ad unirsi alla compagnia in difesa dell’evocatrice Yuna, l’unica persona su tutto il pianeta in grado di fermare Sin e la sua ondata di distruzione.
Il viaggio di Tidus, Yuna e compagni segue la progressione di una trama capace di “investire” chiunque sia disposto a lasciarsi emozionare dallo splendido universo di gioco, e vi terrà incollati allo schermo per un quantitativo spropositato di ore (siamo oltre le 50 ore per il solo completamento della trama principale, i “completisti” raggiungeranno tranquillamente anche le 100).

 

Final Fantasy X / X-2 HD

 

Final Fantasy X segnò il debutto della serie sulla prima console a 128 bit di Sony, la Playstation 2, mostrando quindi un netto distacco dai lavori usciti sulla precedente generazione tecnologica. Lo stacco generazionale influenzò molto la vastità del titolo Square Enix che, nella sua decima iterazione, propose un’esplorazione delle aree di gioco molto più immersiva e praticamente priva delle world map utilizzate nei precedenti capitoli. In Final Fantasy X quasi tutte le aree di gioco sono infatti contigue, eccezion fatta per le sezioni a bordo del dirigibile, il veicolo utilizzato dal party che da ai giocatori la possibilità di navigare velocemente i cieli di Spira. Se in Final Fantasy VIII minigiochi come il “Triple Triad” erano in grado di prosciugarci l’anima, in Final Fantasy X i videogiocatori troveranno pane per i loro denti con il “blitzball”, lo sport subacqueo per eccellenza nel mondo di Spira, difficile da familiarizzare le prime volte ma appagante se affrontato con pazienza e dedizione.

 

Final Fantasy X / X-2 HD

 

Sul fronte combat system, Final Fantasy X reintrodusse l’apprezzatissimo Conditional Turn-Based Battle System, già sperimentato con il IV episodio della serie, sistema di combattimento in cui il gioco è messo in pausa ad ogni turno del giocatore, in modo di poter scegliere l’azione successiva senza limiti di tempo. L’aggiunta di elementi come le Limit Break e l’evocazioni degli Eoni (simili a quelle già viste con Final Fantasy VIII), ha permesso a Square Enix di produrre uno tra i combat system più complessi e appaganti della serie.
La ciliegina sulla torta dell’opera di Kitase fu senza ombra di dubbio l’imponente sistema di progressione del personaggio attraverso la sferografia, un colossale albero delle abilità con cui era possibile aumentare parametri e abilità di ogni eroe presente all’interno del party.

Final Fantasy X-2: il sequel della discordia

Da molti considerato la “pecora nera” della serie, Final Fantasy X-2 è ambientato due anni dopo gli avvenimenti di Final Fantasy X.
Final Fantasy X-2 ci rimette nei panni della evocatrice Yuna che, dopo la sconfitta di Sin, oramai conduce una vita tranquilla a Besaid insieme alla sua ex guardiana Rikku e Payne. Rikku, divenuta cacciatrice di sfere dopo la fine del capitolo precedente, riesce a raccogliere informazioni su Tidus, scomparso misteriosamente dopo la morte di Sin. Yuna decide così di unirsi ai Gabbiani (una sorta di “gilda” di cacciatori di sfere) alla ricerca di altri indizi capaci di ricondurla a Tidus.

 

Final Fantasy X / X-2 HD

 

Final Fantasy X-2 mostrò sostanziali differente sul fronte combat system, ora non più a turni ma basato su un active battle system maggiormente dinamico rispetto a quello del predecessore, capace di rendere gli scontri con i nemici dinamici come non mai.
Abbandonato completamente il sistema di progressione a sfere del X capitolo, Final Fantasy X-2 riportò in auge il job system reso celebre da Final Fantasy V: ognuna delle tre protagoniste può vestire abiti diversi in battaglia, che donano loro determinati parametri e abilità.

Anche sul fronte trama, le novità rispetto a Final Fantasy X sono piuttosto evidenti: la storia, suddivisa in cinque capitoli principali, offre un determinato numero di missioni tra obbligatorie e facoltative.
Da segnalare, inoltre, la presenza di ben tre finali che si attiveranno in base alle scelte compiute durante il corso dell’avventura.
Diciamocelo chiaramente, Final Fantasy X-2 non è un capolavoro di trama o di gameplay come lo è stato il suo predecessore, ma resta comunque un ottimo titolo che ogni fanatico del genere JRPG dovrebbe provare, soprattutto nell’appetibile accoppiata con l’X in questa remaster.

 

Contenuti bonus

Il lavoro di rimasterizzazione operato dallo studio interno Virtuos, oltre a garantire svariati miglioramenti sul fronte grafico e sonoro, ha permesso di inserire all’interno del titolo tutti i contenuti bonus rilasciati nelle svariate versioni dei due titoli in Giappone. I contenuti aggiuntivi riguardano principalmente Eternal Calm, cortometraggio che estende il finale di Final Fantasy X, e Last Mission, una sorta di sezione rogue-like all’interno di Final Fantasy X-2.

 

Porting, remaster e…30 fps!

Caratteristiche di sistema
Sistema Operativo: Windows 10 Pro 64-bit
Processore: AMD FX-8370 4,3 GHz
Scheda video: Sapphire R9 390
RAM: 16 GB

I passi avanti compiuti rispetto al – problematico – porting di Final Fantasy XIII sono piuttosto evidenti. Nonostante questo, però, sarebbe bastato qualche piccolo accorgimento in più per poter rendere Final Fantasy X / X-2 HD Remaster il porting perfetto per il capolavoro Square Enix.
Nella versione PC, texture e modelli poligonali sono pressoché identici alle due ultime remastered del gioco su console, insieme all’effetto di ambient occlusion che possiamo trovare anche su Playstation 4. Molti aspetti di questo porting sono stati gestiti in maniera più accurata rispetto al precedente Final Fantasy XIII, visto che ora è possibile selezionare la risoluzione dal menù, oltre a poter vedere le opzioni di multi-sampling e anti-aliasing, insieme ad altre impostazioni grafiche modificabili come il livello di dettaglio di texture, ombre e correzione dei colori.
Il più grande difetto – e limitazione – di questa versione PC è sicuramente quella relativa al lock del frame rate, inevitabilmente bloccato a 30 fps. Online sta già cominciando a circolare materiale relativo ad una mod amatoriale, in grado di aumentare fino a 60 i frame al secondo. I problemi relativi a questo eventuale sblocco sembrano riguardare la sincronizzazione dell’audio, visto che i dialoghi doppiati sono pensati per non superare i trenta fotogrammi al secondo.

 

Final Fantasy X / X-2 HD

 

Ottima anche l’implementazione di una colonna sonora rimasterizzata – spesso criticata dai puristi – ma, a nostro parere, in grado di rinnovare agli standard odierni le splendide melodie di entrambi i titoli.

 

Concludendo…

Final Fantasy X / X-2 HD Remaster è il pacchetto ideale per chi intende recuperare due storici titoli della saga di Square Enix. Final Fantasy X rappresenta, a nostro parere, uno tra i migliori esponenti del genere JRPG attualmente disponibili sul mercato console/PC, un prodotto che dovrebbe essere provato da chiunque e a maggior ragione nella sua versione migliorata ora disponibile su Steam.

Contenuti bonus, longevità stellare e una rinnovata veste grafica e sonora, permettono a questa remaster di elevarsi a “must-have” per ogni giocatore PC, a patto che siate disposti a scendere a patti con la – odiatissima – limitazione dei 30 fps.

In breve
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Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre (si avete letto bene DI SUA MADRE). Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.