Conoscere la storia è importante… giocarla lo è ancora di più!

Probabilmente ispirati dalla recentissima uscita del sesto capitolo della serie Civilization, abbiamo stilato per voi la classifica dei dieci migliori strategici storici disponibili sul mercato.

Per “strategici storici” non si intendono giochi che trattano di episodi specifici della storia evenemenziale, bensì ambientati in determinate epoche umane, possibilmente accurati sotto il profilo della ricostruzione storica e privi di qualsivoglia componente fantasy: quindi niente draghi, elfi e magia, ma solo trabucchi, legionari e moschetti…

Inoltre saranno presi in considerazione tutti i sottogeneri del macrogruppo “strategico”, dai city builder ai gestionali, da quelli a turni a quelli in tempo reale.

Trattandosi di uno dei miei generi preferiti tengo a precisare che, più del solito, ho dovuto tener fuori dalla stessa almeno una decina di titoli degni di menzione – come Castles II, Cossacks 2, Company of Heroes, Empire Earth, Imperial Glory… – e che non troverete più di un titolo per franchise.


10. Men of War – Assault Squad

Apre la nostra classifica dei dieci migliori strategici storici un titolo davvero eccezionale: Men of War – Assault Squad è tutto quello che un appassionato di guerra contemporanea può chiedere. C’è chi sostiene che per poterne padroneggiare correttamente le meccaniche è caldamente consigliato – se non addirittura necessario – leggere anche il corposo manuale. Questa complessità d’altri tempi, unita ad un livello di difficoltà altissimo rendono l’esperienza riservata davvero a pochi, ma quei pochi si divertiranno come dei matti.


9. Patrician III – Impero dei Mari

Avete mai pensato di essere la reincarnazione di un mercante di birra della Lega Anseatica? Avete mai desiderato di arricchirvi seguendo la via della pirateria? Avete mai avuto voglia di diventare sindaco di una città sul Baltico “ungendo gli ingranaggi” della vita politica grazie alla merce in vostro possesso? Se la risposta ad una delle precedenti domande è un bel “sì” recuperate a tutti i costi Patrician III – si trova davvero a due spicci -, un gioco sicuramente non esente da difetti, ma ben confezionato e in grado di regalare decine di ore di divertimento a chiunque si sentirà in grado di governare i processi economici del XIV secolo nordeuropeo.


8. Rise of Nations

Prendete uno strategico in tempo reale e fondetelo con elementi tipici degli strategici a turni, fatelo con attenzione, mantenendo l’equilibro assoluto tra le due fasi. Aggiungete una grafica bidimensionale pulita e leggibile a unità tridimensionali, e programmate infine l’intelligenza artificiale in modo da rendere l’esperienza ostica ma mai frustrante. Quello che otterrete sarà proprio Rise of Nations, un titolo che ha ricevuto troppa poca attenzione rispetto a quanto avrebbe meritato. È disponibile anche in una Extended Edition che non altera in alcun modo il gioco originale se non con diverse migliorie grafiche… insomma, se volete accompagnare la vostra civiltà lungo tutte le epoche della storia non avete più scuse!


7. Europa Universalis IV

Europa Universalis IV è uno dei massimi esponenti del genere dei Grand Strategy Games, il non plus ultra del rigore storico applicato al mondo videoludico. Sviluppato dai Paradox Interactive – ovvero gente che ha dedicato la propria vita allo sviluppo di videogiochi storici – il titolo vi mette a disposizione praticamente qualunque (!!!) nazione esistente sul globo terracqueo durante il periodo delle “grandi esplorazioni“, ovvero da poco prima della caduta di Costantinopoli fino all’epoca delle Guerre Napoleoniche. Una produzione davvero mastodontica che ha distrutto la vita sociale di molti appassionati di storia moderna. Definirlo “consigliato” sarebbe un’offesa alla mia e alla vostra persona…


6. Stronghold

Qui la guerra campale scompare e gli aspetti legati all’attività bellica sono decisamente secondari, relegati quasi totalmente alle fasi di assedio. Il vero fulcro di gioco è la gestione delle dinamiche economiche e sociali interne al castello, ricostruite con realismo e meticolosità, attente all’equilibrio e all’attinenza storica ma strizzando più di un occhio alla fruizione e al divertimento. Stronghold ha ormai quindici anni e riesce a divertire oggi esattamente come divertiva all’epoca della sua uscita. Anche in questo caso è disponibile da qualche tempo una versione in HD per i più reticenti alla grafica agée.


5. Crusader Kings II

Altro titolo Paradox nella classifica – e la cosa non sorprende nessuno -, altro capolavoro ludico, stavolta immerso sapientemente in un set medievale, coerente e suggestivo. In questo gioco abbandoneremo il controllo di una nazione come nella serie Europa Universalis per occuparci della gestione dell’ascesa al potere di una dinastia, facendo contemporaneamente attenzione a garantirvi una sana e robusta discendenza e a gestire minacciosi intrighi di corte. Questa differenza concettuale rende davvero fresca l’esperienza ludica di un gioco considerato da molti già “perfetto”. Insomma, Crusader Kings II prende il genere dei Grand Strategy Games, lo rivolta come un calzino, e lo restituisce migliore di prima.


4. Rome: Total War – Gold Edition

Tra i tanti titoli della serie Total War probabilmente il primo Rome è quello che è riuscito a divertirmi di più. È difficile spiegare perchè senza dilungarmi troppo: è fruibile come pochi altri nel suo genere senza lesinare in rigore storico, è profondo senza mai risultare eccessivamente cervellotico, è versatile visto che è adatto sia all’appassionato esigente che al giocatore alle prime armi. Inoltre, grazie alla “vecchiaia” del motore grafico, il titolo risulta godibilissimo e fluido al massimo dettaglio anche se gestito da macchine con più di cinque primavere sulle spalle. Insomma, non c’è un solo motivo per non rigiocare a questa Gold Edition di Rome: Total War, completa anche delle due espansioni “Barbarian Invasion” – sul periodo tardoantico – e “Alexander” – sulle campagne di Alessandro Magno. Quest’ultima è dotata di una campagna ostica come poche, una vera sfida per i giocatori più esperti e, per questo, la raccomandiamo senza riserve anche a chi ha divorato il gioco base anni fa.


3. Caesar III

Il podio doveva essere suo e noi non possiam far altro che esclamare “Prego signora. Prego!” (cit.). Caesar III è, sin dalla sua uscita nel 1998, padrone incontrastato del genere dei “city builder” a carattere storico, un gioiellino di perfezione sia per quanto riguarda le dinamiche ludiche, sia per quanto riguarda la cura profusa da ogni suo dettaglio. Non potete dirvi videogiocatori appassionati di storia romana se non avete avuto a che fare almeno una volta nella vita con i problemi causati dalla gestione degli acquedotti, da quelli inerenti ai capricci di un imperatore esigente che richiede parte della vostra produzione nella capitale e dall’annoso incendio che divampa in questo momento nel quartiere più povero della città. Vogliate scusarmi…


2. Age of Empires II: The Age of Kings

Strategici storici

La medaglia d’argento è al collo di un altro di quei titoli che ha fatto la storia del nostro media preferito: Age of Empires II è, a detta di molti appassionati, il miglior strategico in tempo reale di tutti i tempi, altri invece lo considerano “solo” uno dei giochi migliori nel suo genere. Quello che è certo è che il titolo riesce ad offrire un’esperienza ludica senza precedenti, divertentissima in single player e – non trovo altre parole per definirlo – addirittura sublime in multi, vero punto forte della produzione.  Già con l’illustre predecessore la saga di Age of Empires aveva fatto capire al mondo di che pasta era fatto il team di sviluppo, ma è con questo secondo capitolo che i ragazzi di Ensemble Studios vengono annoverati di diritto tra i migliori dell’intera industria. La versione HD e un paio di espansioni ufficiali sono uscite da poco e reclamano a gran voce i soldi di chiunque non li abbia ancora giocati.


 1. Civilization VI

Non poteva essere che lui, il grande Sid Meier, a trionfare sul genere che ha contribuito a definire. Il quarto capitolo della saga, completo delle espansioni Warlords e Beyond the Sword, rimane senza ombra di dubbio l’esperienza più completa della serie ma abbiamo voluto premiare Civilization VI (potete leggere la nostra recensione cliccando QUI) perchè nella sua versione base riesce ad offrire quasi quanto il suo predecessore, apportando però innovazioni in grado rendere fresca la già divertentissima esperienza di gioco. Arrendetevi alla sindrome “ancora un’altro turno e poi smetto” del gioco che, più di altri, è stato capace di rendere giustizia al gioco per PC.


Questa è la nostra TOP 10 degli strategici storici. E voi? Siete d’accordo o ci sono altri titoli degni di menzione? Fatecelo sapere e continuate a seguirci.