Un piccolo gioiello nato nel Greenlight di Steam?


Super Dungeon Tactics ha catturato l’attenzione di migliaia e migliaia di videogiocatori del genere strategico e GDR già dalla sua prima pubblicazione nello Steam Greenlight, il 16 gennaio 2016, venendo approvato in pochi mesi grazie all’alto consenso dell’utenza.

Il 14 dicembre 2016 il grande progetto della piccola casa sviluppatrice indipendente Underbite Games arriva al lancio ufficiale, anche grazie al supporto dell’editore Soda Pop Miniatures alla cifra di 19.99€ su Steam.

Amanti dei giochi da tavolo strategici, Tower Defence e Indie, siete pronti per scoprire questo interessante titolo insieme a noi?

Trionferà il bene?

Cristalia è un mondo pieno di insidie e pericoli, abitato da creature ed esseri mostruosi pronti a tutto per regnare e avere il controllo sugli altri esseri viventi. Ma non tutti vogliono il male, non i grandi eroi che avremo il piacere -e l’onere- di guidare per difendere la libertà e la pace. Che la nostra squadra sia composta da maghi, ranger, lottatori o barbari, l’obbiettivo unico sarà quello di liberare il regno da questi malvagi esseri….a ogni costo.

Molto spesso dovremo difendere villaggi, altre volte liberare punti strategici come cave, ma il concetto di base è sempre uno ed uno solo: morte al maligno!

I 16 eroi disponibili e giocabili riusciranno a portare a termine il grande compito?

Certamente molte caratteristiche sono riprese dal Board Game Super Dungeon Explore, la copia “fisica” di quello che ci attenderà -grossomodo- nelle battaglie, ma c’è molto, molto altro in questo Super Dungeon Tactics.
Super Dungeon Tactics

Andiamo a difendere il mondo!

Super Dungeon Tactics si mostra fin dalle prime battute di gioco scarno e con un menù davvero minimale. Nello specifico, la schermata principale nella quale potremo decidere ogni dettaglio su missioni, personaggi e inventario si presenta molto colorata, ma poco chiara.

La campagna, unica modalità di gioco presente, ci permetterà di scegliere tra tre diversi profili, utili per rigiocare il titolo seguendo “strade” differenti. Una scelta apprezzabile, a parer nostro, visto e considerando che in base alle scelte che verranno prese cambieranno parecchi elementi. Teoricamente, i livelli di difficoltà sono cinque ma, sopratutto inizialmente, noteremo che in realtà l’intelligenza artificiale sarà particolarmente ostica a tutti i livelli.

Ora si entra nel vivo di Super Dungeon Tactics: le battaglie.
Gli scontri saranno composti essenzialmente da due parti: nella prima verranno lanciati dei “dadi” virtuali che concederanno bonus e malus temporanei della durata di un turno (sia per i propri personaggi che per i nemici), mentre nella seconda fase, la più ampia, verranno effettuati spostamenti, attacchi e interazioni con oggetti.

Super Dungeon Tactics

L’approccio ai combattimenti varia molto in base alla tipologia di personaggio utilizzato, visibile mediante “Card” che indicano, oltre al danno inflitto e al tipo di attacco, salute, armatura e mobilità.

L’utilizzo dell’inventario è disponibile cliccando sullo zainetto alla sinistra dei nostri personaggi. Potremo utilizzare al massimo uno strumento a turno per ognuno dei nostri eroi, come la “soda” che rigenera 2 HP.

Nel complesso, il “colpo d’occhio” è sicuramente un punto a favore di questo indie, grazie a una notevole quantità di dettagli presente in ognuna delle diverse schermaglie. I nemici che dovremo affrontare sono creati casualmente e risultano davvero molto divertenti da vedere, anche se alcuni ci sono parsi fin troppo “strambi”.

Inoltre, due note più che positive sono sicuramente la camera di gioco e i comandi. La prima risulta molto utile nelle battaglie e perfetta per perlustrare ogni minimo dettaglio delle ambientazioni, mentre i secondi si rivelano vincenti per chiarezza e semplicità, con una configurazione intuitiva per gli inesperti e soddisfacente per i “navigati” nel genere.

Super Dungeon Tactics

Rude come un vichingo…

Super Dungeon Tactics dimostra fin da subito i tipici “difetti” di numerosi Indie sviluppati da team indipendenti, con svariate lacune a livello tecnico. Seppur gradevole a un primo sguardo per quanto concerne lo stile adottato, infatti, il livello grafico dell’opera di Underbite Games non ci ha stupito, sopratutto a causa delle texture eccessivamente semplificate. I caricamenti, inoltre, ci sono sembrati davvero prolungati, considerando anche una ottimizzazione del titolo che va a intaccare le fasi di combattimento, con un frame rate davvero molto soggetto a cali.

Non arrivano buone notizie neanche dal comparto audio, con una colonna sonora altamente ripetitiva e stancante, tanto nel lungo quanto nel breve periodo. La pecca più rilevante, tuttavia, consiste nella totale assenza di una modalità multiplayer. Trattasi di una mancanza molto grave per un titolo che, in cooperativa, avrebbe potuto dare il massimo.

Super Dungeon Tactics

Concludendo…

Che dire di questo Super Dungeon Tactics? A parer nostro, gli appassionati di questa tipologia di strategici dovranno puntare ad altro. La voglia di mettersi in gioco è stata sicuramente apprezzata, ma Underbite Games dovrà lavorare su parecchi aspetti del suo prodotto.

A livello di gameplay, il titolo ha saputo portare virtualmente sulle nostre macchine una buona edizione virtuale del gioco da tavolo Super Dungeon Explore, anche se a livello tecnico ci sono evidenti problemi. Sfortunatamente non è stato localizzato in italiano e, considerando anche lo slang britannico presente e persistente nei dialoghi, sarà di difficile interpretazione a molti giocatori.

Il prezzo richiesto di 19.99€, poi ci è sembrato eccessivo, sopratutto per la costante percezione di giocare un titolo che, più per PC, sembra un prodotto per Smartphone.

In breve

  • Genere: Indie
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 14 dicembre 2016
  • Sviluppatore: Underbite Games
  • Distributore: Soda Pop Miniatures
  • Publisher: Soda Pop Miniatures
  • Pegi:

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Appassionato di strategici e gestionali da ancora prima fosse scoperto il fuoco, nella vita lavoro nel vastissimo mondo dell’elettronica, leggermente più piccolo dell’universo di No Man’s Sky. La mia droga? Oltre ovviamente ad ogni contenuto videoludico, qualsiasi tipo di sport. Il mio sogno? Trovare IL videogioco più brutto del mondo.