Un anno ricco di avvenimenti

Siamo ormai a Natale, e a una settimana dalla fine dell’anno. Checché se ne dica, questo 2016 è stato un anno intenso, ricco di avvenimenti e colpi di scena. Visto l’approssimarsi delle feste, abbiamo deciso di rimandare il meglio e il peggio delle news settimanali all’anno a venire, e dedicare piuttosto questo articolo alle news più importanti e rumorose del 2016.

Non lo si può di certo definire il miglior anno videoludico di sempre, ma non si può neanche negare che ci siano state delle belle sorprese. In generale, i giochi ci sono stati, e la qualità pure, e si può dire che in un modo o nell’altro quasi tutti noi abbiamo ricevuto le nostre belle soddisfazioni. Ma le sorprese non sono state legate solo ai giochi, e onde evitare troppe anticipazioni, ecco a voi gli avvenimenti più importanti di questo 2016!


La rinascita di Nintendo su cellulare

Nintendo se l’è passata malissimo negli ultimi anni: il lancio non proprio eccezionale della WiiU è stato seguito da un supporto altrettanto deludente da parte degli sviluppatori, che ha messo la compagnia di Mario in una situazione fin troppo scomoda. Ancora più drammatica la scioccante scomparsa del leggendario Satoru Iwata, che ha gettato uno sconforto tale che molti davano per spacciata, una volta per tutte, la Nintendo. Risulta quindi incredibile lo spettacolare successo in scala globale del semplice eppure efficace Pokémon GO. I numeri da record registrati per il primo e ufficiale gioco su cellulare di Nintendo, hanno non solo riportato in vita le azioni della compagnia, ma spinto anche alla creazione del recente Super Mario Run, che in neanche una settimana dalla sua uscita può vantare della bellezza di più di 50 milioni di download. C’è ancora molta strada da fare, ma il fatto che la grande N sia riuscita a rialzarsi in un periodo così buio non può fare altro che riscaldare il cuore.


Le console potenziate

Un po’ a sorpresa, i due signori incontrastati del mercato console hanno annunciato delle versioni potenziate delle loro piattaforme. Sia Sony che Microsoft possono infatti vantare, rispettivamente, della Playstation 4 Pro e della Xbox One Scorpio. Questi due progetti vogliono essere una risposta al mercato (diciamo più poliedrico) del PC, prolungando allo stesso tempo la durata della ottava generazione. Si tratta di due console comunque molto diverse, che nel caso della già disponibile PS4 Pro lascia ancora qualche dubbio sugli effettivi miglioramenti visivi applicabili; alone di mistero invece per Project Scorpio, che uscirà la prossima estate e si vocifera che sarà la console più potente della storia. Una nuova politica interessante per alcuni, ma anche preoccupante secondo altri, e solo il tempo ci dirà se ne valga davvero la pena.


Il fattaccio di Counter Strike: Global Offensive

Due famosissimi youtubers, nel corso del 2016, hanno cominciato a mostrare attraverso i loro video un nuovo sito in cui si possono scommettere gli oggetti del celebre Counter Strike: GO. I personaggi hanno pubblicizzato per bene la cosa, facendo vedere in diretta la quantità impressionante di soldi che si possono ottenere. Peccato che, grazie anche all’intervento del noto youtuber H3H3, si sia scoperto che questo sito fosse in realtà posseduto dai due youtubers stessi, che in pratica hanno spinto milioni di loro spettatori (di cui molti minorenni) a fidarsi ciecamente attraverso della falsa propaganda. Il caso è stato rumorosissimo e, messi alle strette, i due soggetti hanno subito cominciato ad arrampicarsi sugli specchi, aggiornando i loro dati riguardanti i loro legami col sito di trading. Una situazione ancora controversa che, almeno, ha visto un enorme calo di popolarità delle due figure in questione.


L’assenza di Assassin’s Creed

Sembrava impossibile che si potesse passare un anno senza Assassin’s Creed. Eppure è successo. In circolazione dal 2007 fino al 2015, la splendida saga di Ubisoft ci ha accompagnati ogni anno. Un grosso peccato che non si possa dire lo stesso di questo 2016, che vede il marchio in pausa. Le ragioni sono varie: gli ultimi due episodi, nonostante le ottime vendite, hanno registrato un calo che ha influenzato le azioni della Ubisoft, che oltretutto è impegnata a lottare contro l’acquisizione da parte di Vivendi. Questo pare aver spinto il gruppo francese a mettere in pausa il marchio, evidentemente stanco dopo tutti questi anni, e a lasciare quindi alla saga più tempo per la produzione del prossimo e ancora non ufficializzato capitolo. Comunque, gli episodi della serie spin off Chronicles sono stati pubblicati, e (almeno in America) abbiamo anche l’attesissimo film con il grande Michael Fassbender.


Il ritorno di The Last of Us e Red Dead Redemption

Erano tra i seguiti più richiesti degli ultimi anni. Giustamente, aggiungeremmo. Red Dead Redemption è stato uno spettacolare western che ha saputo incantare decine di milioni di giocatori. The Last of Us, d’altro canto, è stata una delle esclusive più belle e importanti della Sony. Eccezionale quindi che entrambi i giochi, nel corso del 2016, abbiano avuto conferma dello sviluppo dei loro seguiti. Per ora si sa poco di entrambi: RDR2 pare avere un cast di protagonisti multiplo, mentre TLOU Pt.2 proseguirà anni dopo rispetto al primo episodio, nonostante pare che la trama sia più organica di quanto sembri. In ogni caso, l’aspettativa e l’hype sono alle stelle!


La delusione di No Man’s Sky

Doveva essere il gioco migliore di sempre, forte di un motore fisico rivoluzionario e di un’ambientazione spaziale sconfinata. Peccato che, in parte influenzato anche dal troppo hype, No Man’s Sky si sia invece rivelato come la più grande delusione dell’anno. Il gioco non mantiene le promesse fatte, e regala un universo sconfinato ma non così bello e vario, e soprattutto un gameplay ripetitivo e privo di attività. Sembra quindi che il titolo sia stato schiacciato dalle sue stesse ambizioni, fin troppo titaniche per ciò che un misero team di sole 15 persone avrebbe effettivamente potuto realizzare. Dal lancio sono susseguiti mesi di nervoso silenzio, che per fortuna recentemente sono stati sostituiti dal primo, grosso update del gioco, che permetterà di creare degli edifici. C’è ancora molto da fare, e siamo sicuri che gli sviluppatori dovranno impegnarsi al massimo per riottenere la fiducia dei giocatori.


Il calo di vendite dei giochi di tripla A

Fece piuttosto scalpore il video dell’annuncio dell’ultimo COD, riprodotto sotto le note di una cover di Space Oddity. Così tanto scalpore che il video è diventato tra i più odiati di youtube! Il messaggio è stato chiaro: la fantascienza è un concept che i fan della saga proprio non sopportano. Questo comunque non ha impedito ad Activision di pubblicare il gioco e registrare le solite vendite da capogiro. Vendite che però, quest’anno, si sono rivelate minori che in passato. Un trend che pare aver colpito anche altri giochi di tripla A come Watch Dogs 2 e Dishonored 2, che non hanno saputo conquistare il mercato come i loro predecessori. I motivi possono essere tanti, ma la certezza una sola: i giochi di tripla A stanno lentamente perdendo la loro potenza commerciale, e il pubblico sta evidentemente cominciando a preferire altro.


L’annuncio di Nintendo Switch

La Nintendo ha fatto parlare di sé anche per quanto riguarda le home console, grazie all’inaspettato annuncio di Nintendo Switch. In realtà si vociferava da mesi che la compagnia stesse lavorando a qualcosa di grosso, ma tutte le previsioni si sono infrante durante l’annuncio della console. Sembra infatti che la nuova piattaforma non tenterà di recuperare a tutti i costi la potenza hardware dei suoi concorrenti, ma piuttosto di rivoluzionare le console con un approccio misto tra home e portatile, visto che a quanto pare si potrà portare dietro sotto forma di tablet. Si sa ancora poco comunque, e finché non usciranno le specifiche tecniche si potrà dire meno di nulla a riguardo. Gli sviluppatori che hanno avuto modo di vederla in azione sembrano divisi, tra chi elogia la console a chi la definisce ancora poco potente. Anche qui, comunque, aspettiamo per futuri aggiornamenti.


L’uscita di Final Fantasy XV e The Last Guardian

Incredibile ma vero, non uno ma ben due titoli ormai scomparsi dai nostri radar sono finalmente usciti. Si tratta ovviamente di FFXV e The Last Guardian, due giochi importantissimi afflitti da uno sviluppo tormentato e addirittura da un intero salto generazionale, visto che sarebbero dovuti uscire sulla settima generazione. L’attesa pare essere stata comunque ripagata, deliziandoci con un jrpg open world solido e un’esperienza artistica ricca di emozioni. Non si tratta di killer applications, certo, poiché entrambi i titoli hanno mostrato il fianco su diversi elementi, ma comunque la critica e i videogiocatori sembrano essere soddisfatti. E voi, li avete già recuperati?


La caduta di Digital Homicide

L’infame gruppo di sviluppatori sotto il nome di Digital Homicide ci ha salutati nel corso del 2016. Per chi non li conoscesse, si tratta(va) di un team riconosciuto universalmente per la pessima qualità dei loro giochi. I videogiocatori sono sempre stati abbastanza attivi nel denunciare la qualità tutt’altro che accettabile dei loro titoli, a tal punto che, stufati delle valutazioni negative su Steam, i Digital Homicide hanno deciso di chiamare in tribunale centinaia di queste persone che si limitavano a dare la loro opinione, citandoli per milioni di dollari. Illuminante la reazione di Valve, che ha deciso di rimuovere ogni singolo titolo del gruppo, mandandolo di conseguenza in rovina, sia per la mancanza di una piattaforma solida come Steam e sia soprattutto per la pessima figuraccia del team che ha fatto letteralmente il giro del mondo. Queste persone ora sono senza lavoro, ma per quanto possa arrivare a dispiacere, è innegabile che i loro titoli fossero orripilanti e del tutto privi di un qualsivoglia valore artistico.


Ufficiale: il mercato PC ha superato quello console!

Fa strano scriverlo, ma è vero: nel 2016 il mercato PC ha incassato ben 7 volte rispetto al mercato console. Si tratta di un dibattito che va avanti da sempre, ma che quest’anno non lascia dubbi. Con i suoi 35.8 miliardi di dollari incassati, il PC è secondo solo al mercato Mobile. Molto di questo successo è dovuto anche a dei titoli eccezionali del calibro di Minecraft e Counter Strike: GO. Anche se la vera star è stata Overwatch, che ha generato un profitto di ben mezzo miliardo di dollari ed è pure il titolo meno recente tra quelli citati. Quindi, se avevate paura che il mercato console avrebbe fagocitato quello PC state pure tranquilli, perché (anche in virtù delle nuove console potenziate) sta succedendo il contrario.


Bonus – I giochi del 2016 riassunti in un paio di minuti

Concludiamo in breve con questo evocativo video dei giochi più importanti di quest’anno, che racchiude il meglio e il peggio di quanto si sia visto a livello videoludico. Che siate o meno d’accordo con i titoli mostrati, non si può di certo negare che questo 2016 sia stato ricco di giochi!


E con questo è tutto! Cyberludus vi augura buone feste e spera che il prossimo anno sia ancora migliore di questo ricco 2016!