Nintendo Switch: tutte le novità emerse nelle ultime ore

Abbiamo atteso a lungo ma finalmente Nintendo è tornata a parlare di Switch, svelando prezzo, data di uscita, i titoli disponibili al lancio e i punti salienti della console.

Ovviamente non potevamo esimerci dal darvi le nostre prime impressioni sulla console, cercando al tempo stesso di fare il punto sulle novità più importanti arrivate dall’evento di ieri notte e nelle ore successive.

Data di uscita, prezzo di lancio e qualche caratteristica tecnica

Nintendo Switch debutterà negli scaffali dei negozi il prossimo 3 marzo, al prezzo consigliato di 329€.

La console arriverà in due versioni, la prima con JoyCon (le “alette” che formano il pad della console) di colore grigio, la seconda con JoyCon di colorazione blu neon e rosso neon.

A parte queste differenze cromatiche le due versioni di Switch proporranno i medesimi contenuti, ossia la console (ma va?), la Dock Station  (ovvero la base per collegare la console al televisore), due Joy Con, due lacci per i Joy Con con accessorio che aggiunge i dorsali, l’impugnatura con Grip (che serve, assieme ai due Joy Con, a formare un controller da utilizzare quando deciderete di utilizzare Switch come una console fissa), un cavo HDMI e l’alimentatore.

Probabilmente qualcuno potrebbe storcere il naso per il fatto che il prezzo di Switch, grazie anche a uno scellerato cambio dollaro/euro, sia fin troppo vicino a quello delle ammiraglie di casa Sony e Microsoft, che dalla loro possono vantare un parco titoli bello solido e caratteristiche hardware superiori (di quanto però è ancora un mistero), tuttavia ciò che rende peculiare la console e che, in parte, ne giustifica l’esborso economico è la sua natura ibrida.

Sì perché dovete sapere, nel caso abbiate vissuto in una caverna negli ultimi mesi, che Switch è una console a metà tra una portatile e una casalinga. Anche se a volerla dire tutta la sensazione è che la prima “natura” sia decisamente più predominante della seconda, visto e considerato che i muscoli della nuova macchina di Nintendo si trovano tutti nella parte portatile, ovvero il tablet.

Questo sarà contraddistinto da uno schermo touch screen capacitivo multi-touch di 6,2 pollici, con risoluzione massima di 1280×720, ma, niente paura, nella modalità “home console” si potrà raggiungere anche la risoluzione Full HD.

Per quanto riguarda la batteria, le stime di Nintendo affermano che durerà tra le 2,5 e le 6 ore, a seconda dell’applicazione o del titolo a cui si sta giocando, ad esempio con The Legend of Zelda Breath of the Wild durerà circa 3 ore. Non convince, invece, il quantitativo di memoria interna, solo 32 GB, ma fortunatamente sarà espandibile tramite micro SDHC (che ormai si trovano ovunque e a prezzi abbordabili).

Forse Switch è più identificabile come console portatile che fissa, ma tutto sommato il concept convince, ed è innegabile che la possibilità di poter passare da una sessione di The Legend of Zelda: Breath of the Wild comodamente spaparanzati sul divano davanti un bel TV 50 pollici a una mentre si viaggia in treno, il tutto senza soluzione di continuità, ci alletta e non poco. Per non parlare, poi, di tutte le possibilità offerte dai JoyCon (per certi versi eredi spirituali dei Wiimote), come ad esempio il poter giocare con un amico dividendo le due parti che formano il controller.

Sì tutto bello, ma i giochi?

E qui forse arriviamo al punto dolente della presentazione di Nintendo, dove avremmo preferito un maggiore focus sul parco titoli di Switch nel primo anno di vita. Ma procediamo per gradi.

Per il lancio della console al momento sono stati confermati solo una manciata di giochi, ovvero il promettentissimo The Legend of Zelda: Breath of the Wild, 1-2-Switch, Skyladers Imaginators e Just Dance 2017.

Tuttavia nelle settimane e mesi successivi arriveranno anche un discreto numero di titoli che elenchiamo di seguito:

  • Has Been Heroes (Marzo 2017)
  • I am Setsuna (Marzo 2017)
  • Sonic Mania (Primavera 2017)
  • Lego City Undercover (Primavera 2017)
  • Arms (Primavera 2017)
  • Super Bomberman R (Marzo 2017)
  • Snipperclips: Cut it Out, Together! (Marzo 2017)
  • Mario Kart 8 Deluxe (28 aprile 2017)
  • Splatoon 2 (Estate 2017)
  • NBA 2K18 (Settembre 2017)
  • Elder Scrolls V: Skyrim (Autunno 2017)
  • Super Mario Odyssey (fine 2017)
  • Steep
  • Rayman Legends
  • Xenoblade Cronichles 2 (TBA)

Senza dubbio The Legend of Zelda: Breath of the Wild (se ancora non lo avete visto, sotto trovate il nuovo trailer, ed è bellissimo) è un eccellente biglietto da visita per la console, ma d’altro canto parliamo di un titolo fruibile anche su Wii U e che da solo non può saziare la nostra fame videoludica per mesi e mesi interi.

Ovviamente la situazione si risolverà nei mesi successivi grazie a pezzi da novanta del calibro di Splatoon 2 e Super Mario Odyssey, ma è innegabile che nei primi mesi l’utente Switch che non possiede altre piattaforme di ripiego “soffrirà la fame” per la penuria di titoli da acquolina in bocca.

E di certo non basteranno il porting di Mario Kart 8 (a patto di non aver saltato la generazione Wii U) o l’arrivo di Skyrim (disponibile dappertutto dal, ehm, 2011) a risollevare di molto la situazione.

E concedeteci l’essere un pizzico maliziosi nel pensare che forse Switch aveva bisogno di un periodo di gestazione extra per arrivare sul mercato con una line up più corposa, visto che, almeno in teoria, in quanto ibrida dovrebbe contenere il meglio del meglio della softeca home e portatile realizzabile da Nintendo.

D’altro canto prima di fasciarci la testa, c’è comunque ancora tempo per altri annunci, magari da parte delle terze parti (il nuovo Shin Megami Tensei e il neo-annunciato supporto da parte Bandai Namco sono un ottimo segnale da questo punto di vista) o eventi come l’E3 per fare qualche annuncio di grossa portata, come ad esempio un nuovo Metroid (solo a sentire il nome vi scende un rigagnolo di bava dalla bocca, nevvero?) o il tanto rumoreggiato Pokémon Stella.

Online a pagamento, accessori e altri dettagli

Ok abbiamo dato uno sguardo al prezzo, la data di lancio e alla line up di giochi disponibili nel primo anno, ma ci sono anche altre novità.

In primis il network della console. Contrariamente alle precedenti ammiraglie della grande N, il network di Switch non sarà gratuito, o perlomeno non per sempre.

Al lancio il nuovo network di Nintendo sarà disponibile gratuitamente, a mo’ di periodo di prova per gli early adopters, ma a partire dall’autunno questo diventerà a pagamento sotto forma di sottoscrizione mensile, similmente a quanto accade in casa PlayStation e Xbox.

Oltre a garantirsi l’accesso alle funzioni online dei giochi e a sconti esclusivi, gli utenti abbonati al network di Switch riceveranno ogni mese un gioco della libreria NES o SNES, a cui potranno giocare, stando alcune fonti, solo per un mese.

Ovviamente messa così non suona proprio benissimo, seppur un servizio a pagamento dovrebbe fornire una qualità maggiore di quelli offerti da Wii U e 3DS, ma in questo caso ci riserviamo il diritto di attendere maggiori dettagli su caratteristiche e costi di abbonamento da parte di Nintendo prima di tirare le somme.

Stesso discorso vale per quanto riguarda il sistema operativo che monterà la console o il supporto di app di terze parti come Netflix e YouTube di cui al momento non sappiamo ancora nulla, ma di cui siamo certi scopriremo maggiori dettagli nelle prossime settimane.

Decisamente poco rassicurante, invece, che per utilizzare la chat vocale in party bisognerà utilizzare un’app apposita per smartphone e tablet, una soluzione decisamente poco pratica.

Gli amanti degli accessori e periferiche extra, possono stare tranquilli per il supporto da parte di Nintendo e delle terze parti come Hori che hanno già annunciato l’immancabile Pro Controller, volanti, arcade stick, custodie protettive e chi più ne ha più ne metta.

Tuttavia non possiamo non notare che ad ora i prezzi delle periferiche ufficiali di Nintendo non siano proprio a buon mercato (parliamo di 79$ per una coppia di JoyCon e ben 89$ nel caso vogliate munirvi di una seconda dock station).

Insomma che faccio, corro a fare il preorder?

Eh, bella domanda.

È innegabile che dopo la valanga di informazioni arrivata oggi il nostro interesse per Switch è decisamente alto. Il concept dietro la console è decisamente intrigante, così come il potersi assicurare in un sol colpo il meglio della Nintendo home e portatile (abbiamo i brividi al solo pensiero di come potrebbero essere i prossimi capitoli di Monster Hunter e Pokémon).

D’altro canto, però, ad oggi ci sono tanti ancora tanti dubbi e cose che non ci hanno convinto del tutto. In primis la line up di lancio, davvero troppo scarna, e in secondo luogo le terze parti: supporteranno attivamente la console o, come per Wii U, si dilegueranno poco dopo il lancio? Un dubbio che l’utente medio, che magari non può o non vuole accoppiare Switch a un’altra piattaforma di certo non deve trascurare.

Insomma, il nintendaro doc dopo le ultime novità di certo non avrà dubbi sull’acquisto della console (magari non al lancio). Tutti gli altri forse farebbero bene ad aspettare l’evolversi della situazione prima di maturare una decisione.

E voi cosa ne pensate? Le ultime novità di Nintendo Switch vi hanno convinto?