Nacon è un giovane marchio di accessori PC sviluppati dai giocatori per i giocatori. La loro ambizione è quella di offrire accessori innovativi e ad alte prestazioni, accessibili a tutta la comunità di appassionati e che permettano ai fan dei giochi su console di passare al mondo PC grazie ai loro controller. Infatti il GC-400ES alpha pad è un controller studiato dai Pro-Gamer per i Pro-Gamer che non amano mouse e tastiera, progettato dal team di Nacon e dal giocatore professionista eSport Norman “Gen1us” Chatrier.

Ci sono voluti 18 mesi di sviluppo per tutte le fasi di test e per arrivare a questo prodotto, che è stato possibile realizzare anche grazie a un Crowfounding su indiegogo da oltre 30.000 dollari. Una cifra che fa capire quanto il progetto sia stato apprezzato dagli utenti.

Confezione e controller

Nella confezione troviamo: il controller dal peso di 156 grammi, il cavo usb con aggancio a vite in alluminio e cavo telato per una maggiore resistenza, 6 pesi (2 da 10gr, 2 da 14gr e 2 da 17gr), la chiavetta per estrarre l’alloggio dei pesi, la manualistica, gli adesivi e la custodia da viaggio.

Il prodotto è solido e ben realizzato, i materiali sono di ottima qualità, e a un primo impatto il pad assomiglia molto al controller di Xbox One. Malgrado le somiglianze, il GC-400ES non ha proprio nulla da invidiare al concorrente, tantomeno nel grip e nell’ergonomia che sono veramente ottimi: la mano si accomoda perfettamente all’impugnatura e tutti i pulsanti sono facilmente raggiungibili. Gli unici tasti dolenti, a parer mio, sono: la verniciatura con finitura gommata che all’uso si consuma dando un effetto lucido in controluce (nessun danno fisico o tattile, solo visivo) e la mancanza totale di un dispositivo di vibrazione. Inoltre, Nacon ci assicura che il controller è compatibile con Windows 7,8, 10 e con tutti i giochi disponibile sui sistemi succitati.

Nella parte frontale del troviamo i 2 stick analogici, il d-pad, i 4 tasti azione (Y-X-A-B), il tasto start, il tasto select e quello home. Nella parte superiore abbiamo i 4 grilletti e il connettore metallico per il filo usb, mentre nella parte posteriore vi sono altri 4 pulsanti extra (M1-M2-M3-M4). Sotto il corpo del pad troviamo infine i carrellini per alloggiare i pesi (2 per lato).

 

Le feature

Adesso andremo a vedere quali sono le particolarità che rendono questo controller unico nel suo genere, per capire se si tratta realmente un passo avanti rispetto all’offerta già presente sul mercato.
L’Alpha pad dispone di una doppia modalità: con la prima si ha un controller classico che si adatta a qualsiasi tipo di gioco (grazie al software di aggiornamento che permette di usare sia la “vecchia” modalità DirectImput che la “nuova” la nuova XImput), mentre con la seconda, dedicata ai giocatori PRO, si abilitano dei profili personalizzabili nei quali ci si può spostare semplicemente premendo il tasto home.

I profili possono essere personalizzati a piacimento o, eventualmente, si possono scaricare setting preconfigurati per tipologia di gioco (es: CS:GO, LOL, Fifa). Molto comodo per chi gioca fuori casa il software interno, che registra i profili direttamente sul controller facendo in modo che non si debba di installare il software sui pc degli amici o delle competizioni.

Uno stick destro innovativo, con un movimento di ben 46°, e un software specifico che permette con una varietà di impostazioni notevole, garantiscono precisione e accuratezza tali da rivaleggiare perfino con i mouse da gaming.
I 2 paddle con 4 tasti extra nella parte posteriore del controller e il d-pad molto confortevole e reattivo si dimostrano poi perfetti per i picchiaduro.

A seconda della modalità selezionata si accende un led, posto intorno alla levetta analogica destra, che si colora di blu per la modalità DirectInput, di viola per la modalità XInput e di rosso per la modalità Pro. Per finire, come se non bastasse, tutti i tasti sono rimappabili tramite un apposita sezione nel software che ci permette di associare qualsiasi pulsante all’azione desiderata, per un totale di 24 combinazioni.
(N.B.: per scaricare ed installare il software è necessario registrarsi e avere il controller collegato al computer).

Si, ma in game?

Abbiamo effettuato i test con varie tipologie di gioco e con i seguenti titoli: Overwatch, Gta 5, Fifa 17, Smite, Black Desert e Mortal Combat X. In tutti i titoli il controller si è comportato benissimo, rendendo molto piacevole l’esperienza di gioco anche grazie alla personalizzazione dei profili, che non rende necessario alcun cambiamento alle impostazioni per ogni gioco. Ho trovato e provato un miglioramento anche nei giochi fps – dove io prediligo mouse e tastiera – con un piacevole senso di “accompagnamento” nel movimento del mirino e una precisione maggiore rispetto i classici controller a cui siamo abituati. Perfino nei MOBA, grazie all’ottima mappatura del gran numero di tasti a disposizione che rende comodo l’uso delle varie skill, non ho mai sentito la mancanza della combo mouse e tastiera.

La differenza con i classici controller c’è e si fa sentire.

Concludendo…

l’Alpha pad è venduto a circa €90,00 (euro più, euro meno) ed è nato e studiato per sostituire la combo mouse e tastiera e per i pro gamer che prediligono l’uso del controller, ma anche per chi, quando gioca, vuole dare il massimo senza riserve. L’amante del controller può finalmente esser competitivo in giochi come MOBA ed Fps senza partire svantaggiato. Una vera e propria rivoluzione nel campo degli eSport.
Forse l’unica pecca è la mancanza di un sistema di vibrazione, e di una versione wireless che l’avrebbe reso il Nacon ancora più appetibile.

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