La luce fuori dal tunnel

L’arrivo degli “Early Access” su Steam ha lanciato una vera e propria moda nel panorama del gaming su PC. Da anni, infatti, sviluppatori indipendenti (e non) hanno trovato in Steam la possibilità di rilasciare anticipatamente i loro titoli, ancora in piena fase di sviluppo, per permettere ai giocatori interessati di accaparrarsi il prodotto a prezzo scontato, supportando in questo modo lo sviluppo dello stesso oltre che di giocarlo sul proprio PC. Questa formula, sulla carta davvero interessante, ha però portato con sé un’ ondata di critiche nel corso degli anni. Infatti, per molti titoli, l’uscita dal cosiddetto tunnel dell’accesso anticipato sembra non avere mai fine: prodotti come DayZ, Rust, Ark o The Forest, per esempio, sembrano proprio non voler approdare alla loro release definitiva. La modalità di accesso anticipato di Steam è stata quasi sempre proposta su un genere che ultimamente sta andando per la maggiore su PC: i survival games. Una moda lanciata in primis dal fenomeno Minecraft – ad ora uno tra i giochi più venduti di sempre – a cui successivamente sono andati ad accodarsi titoli similari.

Portal Knights, oggetto della recensione di oggi, sembrava essere a tutti gli effetti l’ennesimo survival ad accesso anticipato disponibile sulla piattaforma di Valve, invece la sua release definitiva – avvenuta qualche giorno fa – ci ha consentito, finalmente, di mettere mano al pacchetto completo. Le nostre impressioni?

Scopritelo nella nostra recensione…

L’universo cubettoso!

Portal Knights, sviluppato dai tedeschi di Keen Games (diventati “celebri” per il terribile Sacred 3), si impone come l’ennesimo sandbox survival capace di coadiuvare meccaniche di crafting, molto simili a quelle già viste in titoli come Minecraft o Terraria, ad altre di stampo puramente ruolistico, con tanto di creazione e sviluppo del personaggio. Avviata una nuova partita in Portal Knights, infatti, avremo modo di personalizzare esteticamente il nostro alter ego, dandoci inoltre modo di scegliere una tra le tre classi disponibili: guerriero, mago e arciere. Ogni classe ci permetterà di avere accesso ad un determinato skill tree, dandoci inoltre modo di utilizzare un set unico di armi (le magie potranno essere solo lanciate dai maghi, così come l’arco potrà essere usato dagli arcieri, ecc.).

Con la sua visuale in terza persona e una struttura del mondo di gioco a cubi (in questo caso ereditata da papà “Minecraft”), il gioco sembra essere in tutto un tributo all’ultima esclusiva Playstation 4 targata Square Enix, Dragon Quest Builders. Tuttavia, nonostante una struttura di gioco davvero simile, Portal Knights riesce a differenziarsi parecchio dal titolo precedentemente citato.
Ne è un esempio il combat system, molto simile a quello visto nei vari capitoli 3D di The Legend of Zelda, caratterizzato da lock dei nemici sui quali scaricare dosi di fendenti ed effettuare schivate. L’uccisione dei mob in Portal Knights rappresenta, a conti fatti, il miglior modo di fare esperienza all’interno del gioco. Salendo di livello – ad un massimo di 30 – potremo potenziare il nostro personaggio, come già detto in precedenza, aumentando i valori degli attributi e acquisendo perk disponibili solamente per la nostra classe di appartenenza.

Il vero fulcro del gioco, tuttavia, rimane l’esplorazione dei vari mondi di gioco. Vi sono 44 isole – o mondi – differenti all’interno dell’universo di Portal Knights, ognuno caratterizzato da uno specifico bioma, creature e risorse. In aggiunta troveremo altre 3 isole, accessibili solamente durante gli eventi speciali. Grazie alla raccolta di risorse avremo quindi possibilità di craftare oggetti sempre più avanzati, da spade e martelli fino ad armature complesse.
Grazie ad una crescente difficoltà dei mondi, il gioco cerca di spingere molto sulla componente esplorativa anche se, alla lunga, potremo trovare stancante la costante ripetizione di situazione e obiettivi, quali uccisione di nemici e raccolta di risorse. A venire in aiuto ci pensa la modalità cooperativa, anche locale, che ci permetterà di esplorare i diversi mondi di Portal Knights in compagnia di un amico.

Dal punto di vista tecnico, Portal Knights è un titolo piuttosto semplice. I modelli dei personaggi sono minimali, quasi caricaturiali, così come il mondo di gioco, caratterizzato da uno stile cubettoso, colorato e piuttosto vivace. Il sistema di illuminazione funziona e riesce a regalare alcuni scorci davvero efficaci, oltre a rendere le sezioni di gioco all’interno dei dungeon davvero ostiche nel caso ci trovassimo sprovvisti di illuminazione. Nonostante l’apparente leggerezza dell’engine, abbiamo riscontrato – nella versione PC – alcuni problemi dovuti alla mancanza di settaggi relativi al VSync, che ci auguriamo vengano risolti nei prossimi update.

Il gioco, inoltre, sfoggia una inaspettata localizzazione in lingua italiana dovuto principalmente alla presenza di un publisher nostrano, 505 Games.

Concludendo…

Nonostante ci troviamo davanti all’ennesimo sandbox survival disponibile su Steam, non possiamo che apprezzare il buon lavoro svolto dai ragazzi di Keen Games che – con Portal Knights – sono riusciti nell’intento di sfornare un prodotto completo, vario e soprattutto divertente, in particolar modo se giocato in compagnia di amici grazie all’implementazione della cooperativa a schermo condiviso. Disponibile ad un prezzo piuttosto contenuto (su Steam è acquistabile a circa 20 euro), ci sentiamo di consigliare il titolo a tutti i giocatori desiderosi di sperimentare una nuova esperienza survival, impreziosita da meccaniche ruolistiche assolutamente ben implementate.

In breve

  • Genere: Action/rpg
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 19 maggio 2017
  • Sviluppatore: Keen Games
  • Distributore: 505 Games
  • Publisher: Digital Bros
  • Pegi:

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