L’addio di Game Freak a Nintendo 3DS non poteva che avvenire in grande stile. Pokémon UltraSole e Pokémon UltraLuna, versioni rivedute e migliorate dei due precedenti capitoli (Sole e Luna), sono da qualche giorno sbarcati sugli scaffali di tutti i nostri rivenditori di fiducia. In parte dubbiosi, ma anche parecchio interessati – considerato l’ottimo responso della precedente iterazione della saga – ci siamo buttati a capofitto sulla nuova fatica dei Game Freak, grazie ad un codice review gentilmente fornitoci da Nintendo. Abbiamo ri-passato molte ore nella familiarissima Alola, riaffrontando piacevolmente tutti i passaggi familiari e riempiendo il Pokédex come mai prima d’ora. Il nostro responso?

Scopriamolo insieme nella recensione…

Alola…non sei cambiata per niente

Avviato Pokémon UltraSole/UltraLuna ritroveremo, a farci compagnia, la medesima intro del precedente capitolo. La Alola del nuovo capitolo è rimasta pressoché invariata rispetto a quella dello scorso anno, a parte l’aggiunta di alcune aree (non particolarmente estese) che cercano di estendere la porzione di aree esplorabili.
Parliamoci chiaro: la trama che farà da sfondo alle vicende di Pokémon UltraSole/UltraLuna è rimasta pressocchè invariata rispetto a quella dei precedenti Sole e Luna. La storia del gioco, oltre a ruotare sulle “ultracreature” (i misteriosi Pokémon che provengono da una realtà parallela), vanterà – nuovamente – il giro delle isole che, nella passata edizione, è andato a rinpiazzare definitivamente il concetto di palestre e medaglie. Durante il giro, infatti, ci appresteremo a scontrarci con i capitani, o kahuna, delle isole che compongono Alola (in UltraSole/UltraLuna avremo modo di sfidare un nuovo capitano, specializzato nei Pokémon di tipo folletto) oltre a dover superare specifiche prove che metteranno a dura prova il nostro team di Pokémon.

Il superamento delle prove – e lo scontro con i cosiddetti Pokémon dominanti, varianti più grosse e potenti di quelli tradizionali – ci porterà ad ottenere ricompense uniche, tra cui le Mosse Z, già apprezzate nella precedente edizione del gioco. UltraSole/UltraLuna vanterà infatti ben 6 Mosse Z aggiuntive, rispetto ai precedenti Sole e Luna, che garantiranno una notevole varietà in più ai nostri scontri. Pokémon UltraSole/UltraLuna, propone la solita – e longeva – avventura enfatizzando le meccaniche di esplorazione tipiche della saga. A venirci in aiuto, ritorneranno i Poké Passaggi (che andranno a sostituire le MN dei precedenti capitoli, come taglio, volo o spaccaroccia) con la gradita aggiunta di Surf Mantine, grazie a cui potremo cavalcare le onde per spostarci più velocemente tra un’isola ed un’altra.

Oltre alle semplici variazioni puramente contenutistiche, tra cui l’aggiunta di ben quattro Pokémon, nuove evoluzioni e mosse da insegnare al nostro team di “mostriciattoli”, il gioco presenta alcune variazioni di trama che non possono far altro che aumentare l’interesse dei fan verso questa nuova edizione del titolo. La presenza del Team Rainbow Rocket, è in assoluto una tra le più gradite aggiunte. Questo nuovo team di “super cattivi”, giunti da un universo parallelo, vanterà tra i propri ranghi diverse vecchie conoscenze. La trama, inoltre, verterà intorno al nuovo Pokémon Leggendario Necrozma, introdotto appunto per questa nuova edizione.

E’ giunta l’ora di guardare avanti

Pokémon UltraSole/UltraLuna dal punto di vista meramente tecnico, non propone nulla di nuovo rispetto a quanto fatto con i precedenti Sole e Luna. Nonostante una sempre ottima modellazione 3D dei personaggi, oramai l’hardware della portatile Nintendo non riesce più a nascondere tutti i suoi limiti.

In primis il frame rate che, anche in questo capitolo, si dimostra più altalenante che mai, provoca vistosi rallentamenti negli scontri con più di due personaggi a schermo. Nonostante tutto, il comparto artistico rimane assolutamente intoccabile grazie ad un design dei Pokémon sempre più convincente. Buono il sonoro, anche se – purtroppo – non più al passo con i tempi.

Concludendo…

Pokémon UltraSole/UltraLuna può tranquillamente essere definita la “complete edition” dei precedenti Sole e Luna. Nonostante le poche differenze in fatto di trama e contenuti, questa nuova edizione del gioco rappresenta il pacchetto completo ideale per tutti i giocatori intenzionati a portare sempre con se una tra le migliori iterazioni della saga. In attesa di vedere cosa i Game Freak abbiano in serbo per il nuovo capitolo in esclusiva su Nintendo Switch, il nostro consiglio è di valutare l’acquisto di UltraSole/UltraLuna, regalo perfetto da mettere sotto l’albero – visto l’avvicinarsi del periodo natalizio – per ogni amante della saga che si rispetti.

In breve
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Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre (si avete letto bene DI SUA MADRE). Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.