IV Productions, Merge Games e Leonard Menchiari sono pronti alla pubblicazione di RIOT – Civil Unrest, un simulatore in tempo reale di scontri di piazza tra polizia e manifestanti.

 

Corruzione, persecuzioni, tensioni razziali, disparità economica… Il conflitto civile è esploso in tutto il pianeta. L’ineguaglianza è la malattia mortale del mondo di domani; il malcontento delle masse non trova più risposta nella politica e nel dialogo. La gente si ribella.

 

RIOT – Civil Unrest è un videogioco di simulazione che ricrea alcuni dei più importanti scenari di scontro del mondo. Ci sono quattro campagne: la protesta NoTav in Val Susa, Italia, in opposizione alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione; La Primavera Araba con le lotte contro il regime di Mubarak in Piazza Tahrir, Cairo, Egitto; Indignados, il movimento anti-austerity in Spagna; Keratea, la protesta popolare contro la costruzione forzata della discarica in un paese corrotto e sull’orlo della bancarotta, in Grecia. Inoltre, altri 20+ scenari singoli che includono tra gli altri Roma Indignati, la protesta No MUOS in Sicilia, Piazza Taksim in Turchia, la rivolta degli operai Foxconn in Cina, Oakland, Venezuela, Corea, Cile, Londra… e molti ancora.

 

L’autore di RIOT – Civil Unrest, Leonard Menchiari, ha vissuto in prima persona la protesta NoTAV. Ha ideato il gioco per raccontare la storia ed esprimere le emozioni sentite durante gli scontri. Quali sono i detonatori di rabbia e violenza? Cosa prova un agente di polizia durante il conflitto?

 

Due anni fa, la presentazione del progetto al Wired Festival a Milano causò una controversia con il COISP (il sindacato della Polizia italiana). Il segretario generale, Franco Maccari, dichiarò che il gioco “[…] istiga alla violenza […]” e che era progettato per essere uno “[…] strumento di guerriglia urbana […]”. In risposta a questo, l’autore Menchiari affermò che giocando al simulatore, il giocatore impara in fretta che la violenza può essere una soluzione valida a breve termine ma che porta poi alla inevitabile sconfitta, mentre la pazienza e la resistenza passiva ottengono risultati molto più positivi. I giocatori sono incoraggiati a giocare con entrambe le fazioni, sia come manifestanti che come polizia, e ottenere un’esperienza vissuta con ambo le parti. Va sottolineato che RIOT – Civil Unrest simula quaranta scenari di agitazione civile rimanendo politicamente neutrale, permettendo e sollecitando l’utente a farsi una propria idea e ad approfondire il come e il perchè degli eventi.

RIOT – Civil Unrest è realizzato con la spettacolare e unica grafica pixel-art di Leonard Menchiari. IV Productions, la software house bolognese, ha lavorato duramente per creare una simulazione realistica di, talvolta, più di mille persone contemporaneamente su schermo. Ogni singolo personaggio ha la propria intelligenza artificiale, la propria costituzione fisica e il proprio carattere, parametri che rendono il movimento della massa estremamente realistico, come mai prima si era visto nei videogiochi.

 

RIOT – Civil Unrest verrà pubblicato per PC/MAC/LINUX in Early Access su Steam il 6 dicembre 2017.

http://store.steampowered.com/app/342310/RIOT__Civil_Unrest/

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