Osiride, Vex, Simulazioni virtuali e armi da forgiare

Ed eccoci qua a tre mesi dal lancio, di nuovo a parlare di Destiny 2, lo sparatutto MMO di Bungie che ha attirato milioni di giocatori in tutto il mondo (a quanto pare irretendone buona parte, ma su questo ci torniamo più avanti) che ora si appresta ad espandersi e sotto certi aspetti ad evolversi con l’arrivo della prima delle due espansioni annunciate, La Maledizione di Osiride.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle novità in arrivo con questo DLC.

La Maledizione di Osiride: cosa c’è di nuovo

La Maledizione di Osiride fa parte del season pass di Destiny 2 (in vendita al prezzo di 34,99€) e introduce, tra le altre cose, una nuova campagna ambientata su Mercurio.

Questa nuova storia coinvolgerà Osiride, ex capitano dell’Avanguardia e figura di noto interesse all’interno della lore di Destiny, e i Vex. Quest’ultimi hanno preso il totale controllo di Mercurio dove conducono esperimenti con la “Foresta Infinita”, una gigantesca simulazione virtuale dove questi robotici alieni stanno analizzando le infinite realtà possibili per assicurarsi la vittoria con la loro prossima mossa.

Come mostrato nell’ultimo trailer, Osiride, da sempre ossessionato da queste macchine senzienti a tal punto da venire esiliato dalla Torre, apparentemente è rimasto intrappolato nella rete Vex e saremo noi Guardiani a dovergli “salvare le chiappe”, in una storia che ha tutte le premesse per svelare alcuni misteri nati già da Destiny 1. Insomma si tratta di un espansione “piccola” ma dall’importanza speciale per chi segue il brand fin dai suoi esordi seguendo con passione ogni dettaglio della lore.

Passando ai contenuti veri e propri, La Maledizione di Osiride come già detto, proporrà una nuova campagna dal numero imprecisato di missioni, ma che sappiamo già includeranno anche una versione in solitaria dei due Assalti che verranno introdotti, per una longevità totale che ci aspettiamo si assesterà tra le due/tre ore.

A proposito, con l’espansione verrà introdotta anche la “Playlist Assalti Eroici” che includerà i vecchi Assalti ma con un livello Potere maggiore, rendendo finalmente questa attività degna dell’endgame. D’altro canto anche il nostro personaggio potrà diventare più potente visto che il level cap aumenterà al livello 25 mentre il massimo Livello Potere raggiungibile sarà di 330, con le modifiche 305.

La nuova location Mercurio avrà anche un nuovo hub sociale: il Faro, una vecchia conoscenza per i giocatori più agguerriti del precedente capitolo. In questa location potremo interagire con il fedelissimo di Osiride, Fratello Vance, che avrà la funzione di venditore nonché dispensatore di nuovi incarichi.

Tra questi torneranno le quest per le armi e le Avventure, le sottomissioni di Destiny 2, nonché la nuova variante “Avventure Eroiche”, più toste da completare ma anche in grado di elargire ricompense più succulenti. Dal Faro inoltre potremo accedere alla Forgia, un murale dove sono incastonati 12 simboli ognuno rappresentante un “Verso” di Osiride. Completando degli incarichi appositi, che richiedono di recuperare determinati materiali, potremo sbloccare questi simboli e ottenere una delle 12 armi Leggendarie create da Osiride in persona. Ovviamente oltre a queste bocche da fuoco spciali, nell’espansione saranno introdotte nuove armi e armature.

Mercurio nella sua parte liberamente esplorabile sarà composta principalmente da due aree: una più piccola a forma di anello, che circonda il Faro, dove sarà presente un quantitativo massiccio di nemici potenti e dove sarà possibile, tra le altre cose, affrontare una nuova tipologia di evento pubblico, il più grande mai visto in Destiny 2, che richiederà ai Guardiani di mettersi alla prova in una sfida che coinvolge tutta l’area, in cambio di ben due casse di ricompense in caso di successo. L’altra area invece è la Foresta Infinita, una zona davvero interessante e dalle caratteristiche mai viste prima d’ora in Destiny 2. Come detto in precedenza, si tratta di una specie di megasimulatore dove i Vex stanno studiano varie variabili nel presente, passato e futuro. Ogni volta che entreremo in quest’area la conformazione del territorio cambierà proponendoci scenari sempre differenti, ad esempio potremmo capitare in una realtà dove i Vex hanno dominato il sistema solare e distrutto il Sole. Anche i nemici, dato che si tratta di una simulazione, cambieranno sempre tra le quattro razze di alieni brutti e cattivi che già conosciamo: Vex, Alveare, Caduti e Corrotti.

Gli amanti del PvP poi potranno cimentarsi su due nuove mappe del Crogiolo: Pacifica e Wormhaven. Della prima sappiamo che sarà ambientata su Titano, mentre della seconda non abbiamo ancora nessun dettaglio, a parte che sarà un’esclusiva per PS4.

Infine con La Maledizione di Osiride verrà introdotta, ma solo dopo il lancio, una nuova Attività dal nome Raid Lair. Si tratta di una versione ridotta di una normale Incursione a 6 giocatori e che estenderà i contenuti del Leviatano. Quindi preparatevi a spremere le meningi con nuove prove da affrontare (e nel caso vi serva una mano con la versione standard del raid, c’è la nostra guida pronta a darvi una mano) in una sfida che promette già da ora di darvi del filo da torcere.

E questi sono i contenuti in arrivo con La Maledizione di Osiride. Ora la vera domanda è vale la pena spendere 19,99€ per questa espansione (se non il season pass a 35€)?

Bella domanda.

Non è un segreto che attualmente la community sia tutt’altro che soddisfatta sia dai contenuti proposti dal gioco sia da come Bungie sta gestendo l’endgame, il sistema delle ricompense ed economico del suo titolo.

Arrivare al cap level di 305 non è un impresa né lunga né soddisfacente, e una volta giunti a tale traguardo le uniche attività davvero stimolanti in PvE sono il Leviatano e il Cala la Notte settimanale. Situazione aggravata anche dal fatto che le ricompense ottenute da queste due modalità sono poco soddisfacenti sia nelle versioni standard che in quelle più toste “Auterovoli”. Anche nel PvP la situazione non è proprio rosa e fiori con la mancanza di Playlist valide e di un sistema di matchmaking solido, unito a un bilanciamento di armi e abilità completamente da rivedere.

Ovviamente da un espansione simile non ci aspettiamo un grosso cambiamento degli equilibri, considerando il breve tempo di sviluppo e il prezzo proposto.

Tuttavia in un gioco come Destiny 2 i DLC hanno il pesante fardello, non solo di espandere, ma anche di traghettare e proiettare verso il futuro il gioco. E con questo presupposto la precarietà della base su cui si poggia ci fa dubitare dell’effettivo potenziale della Maledizione di Osiride. Va detto comunque che Bungie sta per ristrutturare parzialmente la struttura del gioco con due grossi aggiornamenti, quindi è giusto per ora dare il beneficio del dubbio.

D’altro canto, però, anche volendo guardare esclusivamente i contenuti di questa espansione abbiamo qualche dubbio su quanto questi possano intrattenere a lungo i giocatori, con l’unica variabile a sorpresa rappresentata dal misterioso Raid Lair di cui non vediamo l’ora di conoscere ulteriori dettagli.

Insomma, per vederci chiaro non ci resta che attendere di avere tra le mani La Maledizione di Osiride, di cui ovviamente torneremo a parlare in maniera più esaustiva e critica in sede di recensione.