
Casa: Sega Sviluppatore: From Software Genere: Azione Versione: JAP Giocatori: 1-Online Piattaforma: Xbox360







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La storia di Armored Core è lunga, molto lunga: annovera infatti ben 12 diversi giochi sotto questa etichetta a partire dal 1997 su Playstation 1, anno nel quale si aprì una saga molto amata dagli appassionati del genere: si tratta invece di una novità assoluta per il mondo Xbox, visto che non è più un'esclusiva Playstation dopo quasi 10 anni. Sviluppato ovviamente da From Software, Armored Core IV ci lascia letteralmente basiti dalla bellezza del filmato di apertura costruito attorno ad una colonna sonora davvero bella. Il classico scenario post-apocalittico è reso ancora più oscuro dalla presenza di ben sei dittatori mondiali che tengono la popolazione, decimata da una guerra nucleare, sotto il giogo della schiavitù e del terrore grazie a dei costosissimi mech capaci di offrire loro una potenza di fuoco impareggiabile. Toccherà chiaramente a noi fare fuori i cattivoni e restituire la libertà al pianeta Terra. Chiave del nostro successo saranno i “Ravens”, un gruppo armato di ribelli che, agendo come mercenari, riescono a sovvenzionarsi la costruzione di efficientissimi robot da combattimento detti appunto Armored Core. Da questi presupposti prende le mosse il gioco: probabilmente un po' ostico per chi non ha mai giocato prima ad un titolo di From Software, Armored Core IV stupisce per il dettaglio con il quale sono stati realizzati i modelli 3D dei mech ! Niente è lasciato al caso ed il concept-art giapponese della robotica risplende in tutta la sua fantasia già al momento iniziale della scelta del nostro primo robot. Sono tantissimi, bellissimi e con diverse peculiarità che ci consentiranno di preferirne uno piuttosto che un altro: niente paura, al termine di ogni missione potremo ben investire i soldi guadagnati in pezzi di ricambio sempre più potenti per ottimizzare le capacità del nostro Armored Core e renderlo anche esteticamente più aggressivo. Questo è uno dei punti di forza del gioco, senza il quale sarebbe forse un po' troppo ripetitivo a causa delle 30 e più missioni non particolarmente brillanti per l'apporto dato alla trama. Spesso, infatti, riusciremo a completarle in pochi attimi senza difficoltà eccessive né complicazioni improvvise. Forse un po' di suspence in più non avrebbe guastato ma chi ha già giocato ai precedenti episodi sa bene che questo è lo stile di From Software, niente di rivoluzionario dunque anche in Armored Core IV. Un po' deludente è lo scontro con la realtà. Mi spiego meglio. Passeremo anche ore a customizzare il nostro mech, mettendo a punto la sua capacità di fuoco, il suo peso, la sua velocità e la sua resistenza. Una volta arrivati all'interno di uno scenario però si rimane delusi dal fatto che il nostro potente ed esoso lanciamissili di prossimità non produce altro che i medesimi danni fatti dalla carabina che così rapidamente abbiamo scartata nell'inventario. E' davvero un peccato perché gli scenari sono molto vasti, diversificati e ricchi di cose che sarebbe stato parecchio interessante far saltare in aria, appagando così la nostra voglia di distruzione. Per il resto la gestione delle luci e la varietà di esplosioni, fumi, onde d'urto, particelle e scie di calore lasciate dai nostri booster sono davvero piacevoli e divertenti da vedere. Discorso diverso per quanto riguarda l'intelligenza artificiale. Non è da 10 ma nemmeno da 4, in sostanza si eleva appena al di sopra della sufficienza per quanto riguarda le unità “normali” ovvero i mech classici da combattimento i quali, al massimo, sparano dei colpi e poi fuggono. I boss invece sono più “accorti” e spesso dovremo cambiare configurazione per poter superare la sfida. In effetti è evidente che gli sviluppatori abbiano puntato non tanto sulla qualità del singolo nemico quanto sulla quantità da affrontare contemporaneamente durante lo svolgimento della missione. Il giudizio finale non può non tenere in considerazione questi elementi che fanno di Armored Core IV un prodotto complessivamente discreto. Dispiace un po' per la mancanza di una solida storyline e per l'inspiegabile poca cura lasciata alle ambientazioni che, sebbene vaste, avrebbero potuto regalare molte più emozioni al videogiocatore. Pro - Bella grafica
- Sistema di personalizzazione dei mech ottimo
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| Contro - Storyline debole
- Ambientazioni poco curate
- IA non molto sviluppata
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Recensione a cura di Achille "Valek Craven" Foti |