Recensione Xbox360 : Vampire Rain

Vampire Rain, storia di un mash-up fallito
Casa: AQ
Sviluppatore: Artoon
Genere: Azione
Versione: PAL
Giocatori: 1-Online
Piattaforma: Xbox360

vampire rain

vampire rain

vampire rain

vampire rain

vampire rain


vampire rain logo

I vampiri hanno la brutta abitudine di resuscitare spesso nel panorama dei videogiochi ma raramente lo fanno con risultati davvero notevoli. Il tempo passa ma il fascino del succhiasangue rimane immutato anche se, adesso, Artoon ci ripropone il tema vampirico in una nuova e inaspettata salsa: Splinter Cell.
In effetti la prima cosa che viene in mente giocando a Vampire Rain è che forse avete sbagliato dvd e messo nella vostra bella console un altro disco. E invece no, siete di fronte ad uno dei peggiori titoli per Xbox360 mai usciti fino ad ora sul mercato.
Scordatevi Sam Fischer ora siete John Lloyd e ricordatevi anche la lezione appresa da Resident Evil, cioè il mondo è sotto assedio da orrende creature vampiriche portatrici di un virus implacabile che trasformerà tutti in Nightwalkers. Per la precisione mancano solo 908 giorni al point-break, al momento in cui non si potrà tornare indietro e l'intera razza umana sarà solo carne da macello. Accanto a tanta povertà narrativa troviamo i soliti stereotipi di molti giochi già visti: il classico esperto di computer sul classico attrezzatissimo furgoncino; la consueta gnocca che fa di tutto un po'; il super capo un po' troppo esigente; il solito big-boy del team che fa simpatia a tutti con le sue arguzie forse un po' troppo “english-humor”.
Il gameplay è piuttosto scarno. Bisogna nascondersi, questo è ovvio, ma sarà necessario trovare una strada ideale per non farsi scoprire. La più grande pecca del gioco viene quindi subito alla luce: è tutto già guidato, prestabilito con matematica precisione, nessuna possibilità di inventarsi soluzioni nuove, pena un sonoro richiamo a rientrare nel perimetro di gioco da parte del nostro collega informatico. Per cui una volta trovata l'unica via di accesso all'unico cassonetto, vicino all'unica scala antincendio già abbassata, arriveremo in cima al palazzo sul quale, guarda caso, è stata installata una tipica fune in acciaio 18/10 che lo collega alla terrazza del palazzone antistante. L'ambientazione è quasi sempre semi deserta, con pochi personaggi con cui interagire, il design approssimativo ed i modelli 3D dei vampiri si muovono in maniera raccapricciante (e non perché mettano paura, sia chiaro), la qualità grafica complessivamente insufficiente per una console Next-Gen.
I vampiri sono dotati di un'intelligenza artificiale alquanto modesta ma di sicuro sono letali. Sono perfettamente d'accordo sul fatto che un vampiro non sia esattamente una mammoletta ma da qui a non permettervi di giocare ce ne passa. Una volta avvistati, infatti, il vampiro si getterà su di voi facendo balzi impressionanti con fauci spalancate e artigli pronti a macellarvi in pochi attimi. Infatti dopo due soli colpi l'ombroso John Lloyd muore, anche perché, provando a sparare, l'arma si scarica prima di aver ucciso un singolo vampiro. Per il resto niente da dire, vi stancherete di giocare a Vampire Rain dopo le prime 15 uccisioni che vi costringeranno a ricominciare tutto dall'inzio. Infine non sono riuscito a capire cosa sia quella specie di riverbero, tipico del calore intenso come quello estivo, che si sprigiona dalla schiena dei vampiri. Il comparto audio è anonimo, con effetti che tre o quattro anni fa potevano essere considerati quasi innovativi ma che al giorno d'oggi passano inosservati.


Vampire Rain è un titolo che fa rabbia. In primo luogo perché spendendo un bel po' di euro ci si porta a casa un gioco mediocre. Inoltre farà rabbia agli amanti del genere e a chi è passato attraverso il mondo impareggiabile della WhiteWolf. La cosa che, però fa di più innervosire durante il gioco è la totale mancanza di una trama sostenibile nonostante si muoia parecchio. Scordatevi anche la suspense, l'imprevisto, la sorpresa: il mondo di Vampire Rain è così frustrante da far apparire giochi come BulletWitch un capolavoro.


Per favore ridateci Raziel e Kain!

Recensione a cura di Achille "Valek Craven" Foti
Pro
  • Qualche piacevole effetto grafico ma...
Contro
  • Non degno persino della vecchia Xbox
  • Caotico
  • Privo di identità

• VOTO •

4

su 10


Vampire Rain, storia di un mash-up fallito

|
|
|
|
|