Super Smash Bros. Brawl
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Rivedere immediatamente il concetto di HYPE
Ok, rivediamo tutti insieme il concetto di HYPE e fino a quanto questo può effettivamente arrivare… Pensiamoci… Quando si parla di HYPE attorno a un videogioco è perché ne è stata fatta una pubblicità talmente estenuante dalla sua primissima immagine o dichiarazione in chissà quale padiglione fieristico videoludico che la gente non ne può più e dopo settimane, mesi, ANNI di attesa, l’avvicinarsi del titolo sembra più quasi come la realizzazione di un sogno…
Ogni console ha la sua: non ho seguito bene tutto l’ambiente videoludico ultimamente ma credo, per esempio, che Metal Gear Solid 4: Guns Of Patriots sia stato l’oggetto di un livello di HYPE pazzesco… Fuori dal comune, e probabilmente con tutti i meriti del caso. O almeno questo è quello che IL MONDO, mica briciole, pensa a riguardo. Nintendo non è stata con le mani in mano: piuttosto in mano ha preso il contagocce… Si, perché per presentare un suo gioco ci ha messo quasi un anno interno, senza contare che ogni volta rilasciava una quantità di informazioni talmente limitata che era difficile per chiunque farsi un’idea di come questa storia sarebbe andata a finire… Almeno, fino al marzo di quest’anno, per qualcuno, e fino a giovedì 27 Giugno per molti, molti altri, quando, nei negozi europei, ha fatto il suo trionfale ingresso un gioco che trasuda gloria fin dalla confezione: Super Smash Bros. Brawl…
Ok, rivediamo tutti insieme il concetto di HYPE e fino a quanto questo può effettivamente arrivare… Pensiamoci… Quando si parla di HYPE attorno a un videogioco è perché ne è stata fatta una pubblicità talmente estenuante dalla sua primissima immagine o dichiarazione in chissà quale padiglione fieristico videoludico che la gente non ne può più e dopo settimane, mesi, ANNI di attesa, l’avvicinarsi del titolo sembra più quasi come la realizzazione di un sogno…
Ogni console ha la sua: non ho seguito bene tutto l’ambiente videoludico ultimamente ma credo, per esempio, che Metal Gear Solid 4: Guns Of Patriots sia stato l’oggetto di un livello di HYPE pazzesco… Fuori dal comune, e probabilmente con tutti i meriti del caso. O almeno questo è quello che IL MONDO, mica briciole, pensa a riguardo. Nintendo non è stata con le mani in mano: piuttosto in mano ha preso il contagocce… Si, perché per presentare un suo gioco ci ha messo quasi un anno interno, senza contare che ogni volta rilasciava una quantità di informazioni talmente limitata che era difficile per chiunque farsi un’idea di come questa storia sarebbe andata a finire… Almeno, fino al marzo di quest’anno, per qualcuno, e fino a giovedì 27 Giugno per molti, molti altri, quando, nei negozi europei, ha fatto il suo trionfale ingresso un gioco che trasuda gloria fin dalla confezione: Super Smash Bros. Brawl…
“Audi famam illius solus in hostes ruit e patriam servavit…”
“Ascolta la gloria di colui che, da solo, si è scagliato contro il nemico e ha così salvato la sua patria”: queste sono le prime parole che il coro, in un sobrio latino, canta durante l’introduzione del gioco.
Una musica epica, con un testo azzeccatissimo, entrambi nati dalla mente di Nobuo Uematsu , che già scrisse “One Winged Angel” e “Liberi Fatali”, rispettivamente per Final Fantasy VII e Final Fantasy VIII…
Tutti i personaggi del titolo appaiono pian piano sullo schermo, ognuno nel suo ambiente, presentandosi in maniera imponente al giocatore che non vede quasi l’ora che il filmato finisca per poter premere quel piccolo tasto con un “+” sopra e poter finalmente vivere le gioie di uno dei più mastodontici e sovraumani titoli di sempre…
Da dove cominciare?
Questa è una domanda che mi pongo sia io che sto recensendo che, penso, chiunque si avvicini per la prima volta a quest’opera: milioni sono le modalità… La sezione “Gruppo” contiene la modalità Brawl in tutte le sue varianti, dove i personaggi possono darsela di santa ragione, in un delirio che può accompagnare fino a 32 (si, 32) giocatori nella modalità torneo… Visto l’enorme numero di personaggi disponibili, che sono tanti fin dall’inizio, al giocatore viene chiesto di fare una scelta quantomeno oculata, optando per un personaggio leggero, come può essere Kirby, o scegliendo uno intermedio, come Mario o Link, o, perché no, sviare verso la forza bruta, magari insieme a Bowser! Il roster dei personaggi è, come detto, estremamente vasto e vario e questo aumenta le potenzialità del titolo, rendendolo accessibile ai gusti di tutti i giocatori! Per chi, invece, volesse giocare contro il computer, il gioco dispone delle modalità Classica (12 incontri di vario tipo fino a raggiungere lo scontro finale con Master Hand), Eventi (molto simile a quella di Super Smash Bros. Melee per GameCube), Stadio e Allenamento. E, se ancora questo non bastasse, si può (o meglio, si DEVE) prendere parte all’avventura “Emissario Dal Sub-Spazio”…
Questa è una domanda che mi pongo sia io che sto recensendo che, penso, chiunque si avvicini per la prima volta a quest’opera: milioni sono le modalità… La sezione “Gruppo” contiene la modalità Brawl in tutte le sue varianti, dove i personaggi possono darsela di santa ragione, in un delirio che può accompagnare fino a 32 (si, 32) giocatori nella modalità torneo… Visto l’enorme numero di personaggi disponibili, che sono tanti fin dall’inizio, al giocatore viene chiesto di fare una scelta quantomeno oculata, optando per un personaggio leggero, come può essere Kirby, o scegliendo uno intermedio, come Mario o Link, o, perché no, sviare verso la forza bruta, magari insieme a Bowser! Il roster dei personaggi è, come detto, estremamente vasto e vario e questo aumenta le potenzialità del titolo, rendendolo accessibile ai gusti di tutti i giocatori! Per chi, invece, volesse giocare contro il computer, il gioco dispone delle modalità Classica (12 incontri di vario tipo fino a raggiungere lo scontro finale con Master Hand), Eventi (molto simile a quella di Super Smash Bros. Melee per GameCube), Stadio e Allenamento. E, se ancora questo non bastasse, si può (o meglio, si DEVE) prendere parte all’avventura “Emissario Dal Sub-Spazio”…
L’invasione dell’oscurità
Una vera e propria Story Mode in Melee mancava: certo, c’era la modalità Avventura che dava un nuovo tono al titolo, ma era uguale per tutti i personaggi e piano piano stufava… In Brawl, invece, è stata inserita la modalità “Emissario Dal Sub-Spazio”, una singolare Story Mode che vede impegnati tutti i personaggi del gioco in una sfida contro una sconosciuta forza oscura che vuole trasformarli in trofei da collezione.
In tutto il mondo, i personaggi si attivano, uscendo dai loro ambienti per affrontare la minaccia: questo porta alla formazione dei gruppi più assurdi! Si potranno vedere combattere fianco a fianco personaggi come Fox e Diddy Kong, Link e Yoshi, Samus e Pikachu, Mario e Kirby e tanti altri che non hanno minimamente a che fare l’uno con l’altro, ma che sono stati egregiamente sistemati, con la perizia e l’umorismo tipico dello stile Nintendo!
Lottatori dal mondo!
Uno dei più grandi passi in avanti rispetto a Melee, probabilmente, è l’introduzione di una modalità online che sfrutta le potenzialità della Nintendo Wi-Fi Connection: i giocatori possono sfidarsi in rete sia attraverso l’uso dei soliti (scomodi) codici amico, sia attraverso un criterio di ricerca globale (non privo delle ovvie limitazioni del caso).
Questo dona al gioco una longevità quasi infinita, a mio parere, ma purtroppo è qui che sorgono i primi problemi: io non ho una buona connessione, ma penso che poco cambi; se si gioca online, il gioco subisce dei lag spaventosi… Può capitare che il proprio personaggio reagisca alla pressione dei tasti (tra parentesi, tutti i nuovi sistemi di controllo sono piuttosto scomodi, consiglio l’uso del caro vecchio gamepad per GameCube) dopo un intero secondo, rendendo alcune battaglie ingiocabili e ingestibili… E’ un vero peccato, spero che si possa migliorare la cosa con qualche aggiornamento, in seguito…
Per chiudere…
Super Smash Bros. Brawl è una dimostrazione di amore Nintendo, è tutto quello che un fan della grande casa di Kyoto possa desiderare… Azione, divertimento, un gameplay perfetto, una grafica paurosa, riarrangiamenti dei temi classici senza tempo e tonnellate (e dico tonnellate) di extra e trofei di sorta da sbloccare. Se avete un Nintendo Wii non dovete esitare: si tratta a tutti gli effetti di un acquisto obbligato, soprattutto per il prezzo a cui viene venduto (lievemente più basso della norma). Però, con grande, grandissimo rammarico, mi duole dire che non è esente da difetti. Insomma, la perfezione non esiste, è vero… Ma Super Smash Bros. Brawl ci va talmente vicino… Che… Oh, non so che dire, è troppo grandioso per descriverlo oltre le parole, veramente…
Non state a pensarci, se avete un Wii e non lo avete ancora preso, alzatevi immediatamente, mettetevi il vestito delle feste e spendete bene del denaro…
Una volta inserito quel disco sarà difficile giocare ad altro, fidatevi…
Globale: 9.5
Super Smash Bros. Brawl è una dimostrazione di amore Nintendo, è tutto quello che un fan della grande casa di Kyoto possa desiderare… Azione, divertimento, un gameplay perfetto, una grafica paurosa, riarrangiamenti dei temi classici senza tempo e tonnellate (e dico tonnellate) di extra e trofei di sorta da sbloccare. Se avete un Nintendo Wii non dovete esitare: si tratta a tutti gli effetti di un acquisto obbligato, soprattutto per il prezzo a cui viene venduto (lievemente più basso della norma). Però, con grande, grandissimo rammarico, mi duole dire che non è esente da difetti. Insomma, la perfezione non esiste, è vero… Ma Super Smash Bros. Brawl ci va talmente vicino… Che… Oh, non so che dire, è troppo grandioso per descriverlo oltre le parole, veramente…
Non state a pensarci, se avete un Wii e non lo avete ancora preso, alzatevi immediatamente, mettetevi il vestito delle feste e spendete bene del denaro…
Una volta inserito quel disco sarà difficile giocare ad altro, fidatevi…
Globale: 9.5
Alessandro "Il Notturno" Perlini
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