Iron Man

  • Iron Man
  • Durata: 123"
  • Genere: Azione
  • Anno: 2008
  • Regia: John Fraveau

L’uomo di lega di oro e titanio
Non sono abituato a scrivere recensioni di film: non apprezzando molto il cinema sono veramente poche le pellicole che ho davvero apprezzato. E ve lo dico subito: questa non è una di loro. E allora perché la sto recensendo? Perché uscendo dal cinema ho avuto una bellissima sensazione: finalmente sono riusciti, dopo la trilogia di X-Men, a fare un film ispirato ad eroi Marvel che valga la pena di essere visto senza rimpianti! Per carità, qualche Spiderman non era male, e anche altri (pochi) si sono salvati ma… Cioè… Elektra… Hulk… Brrr, rabbrividisco al solo pensiero… Tempo sprecato… Ma con Tony Stark non è stato così: e per fortuna! Cerchiamo di capire perché quest’uomo ha fatto bene il suo dovere di intrattenitore sul grande schermo!


“Ora tocca a me!”
E’ strano notare che la banalità della trama non incida, questa volta. Tony Stark, a capo dell’azienda d’armi del defunto padre, vive la sua vita da tamarro, circondato dal denaro e dalle donne. Inutilmente spocchioso, inutilmente arrogante, inutilmente tante altre cose. Ma l’aver attualizzato il film rispetto alla trama del fumetto lo porta ad essere rapito da una banda di spietati terroristi, dopo essere stato ferito gravemente da una delle sue stesse armi (e vi assicuro che è una scena esilarante, ci sono state molte risate in sala mentre il missile con su scritto “Stark Industries” gli esplodeva addosso). Ma, maledizione, alcune scheggie voglio conficcarsi nel suo cuore! Come salvarsi? Mah… Ah, già! Perché non installarsi una specie di reattore nucleare magnetico nel petto! All’inizio non volevo crederci… Ma poi quel piccolo cilindro celeste sarebbe diventato la fonte di potere dell’armatura… E quindi sentitamente ringrazio il signor Stark per l’idea… Ora tocca a lui!

La tecnologia nascosta

Non so in che anno sia ambientato Iron Man: secondo me dovrebbero essere i giorni nostri, ma la tecnologia che ha in mano Tony Stark va ben troppo oltre lo scibile umano… Non ho mai visto nessuno parlare con dei bracci meccanici coscienti, o manipolare degli ologrammi… Se è un film ambientato nel 2008 (all’inizio si parla addirittura di MySpace) per distorcerne la realtà! Solo perché altrimenti non ci sarebbe stato modo, per un genio, di costruire un bell’esoscheletro bicolore armato fino ai denti? Forse. Ma nel complesso trovo che si sia trattato di una scelta decisamente discutibile… L’unico punto a favore è la presenza del computer centrale della dimora Stark, che si comporta proprio come un essere umano sostenendo Tony Stark nei suoi (comici) addestramenti! Si, questo film d’azione ha dei picchi comici: vuoi per il cinismo del protagonista, vuoi per le situazioni assurde dove si va a invischiare, guardando Iron Man si ride, e si ride tanto!

Io ho il ciuccio più grande!
Per quanto riguarda il supernemico di turno, ci troviamo di fronte all’ex collega del defunto Howard Stark, uno strano pelatone dal nome impronunciabile (io stesso non l’ho capito), con l’unico scopo nella vita di arricchirsi terribilmente vendendo illecitamente armi ai terroristi. E dopo aver scoperto che il buon Tony aveva creato la sua armatura, quale idea migliore se non emularlo? Una maledetta bestia metallica per un uomo di inaudita follia… Aspetta, ricorda la trama base di ogni qualsiasi altro fumetto Marvel? … Eh si… Però almeno è resa bene, insomma… C’è equilibrio di forza e intelligenza… Cosa che ultimamente mi era capitato poco spesso di vedere…



Iron Man e War Machine?
A fine film io e i miei amici ci siamo chiesti, dopo aver analizzato la trama, quante possibilità c’erano di vedere un seguito di Iron Man, prima o poi. Abbiamo, di comune accordo, deciso che queste possibilità si avvicinano al 99,9%... Davvero troppi troppi indizi… Di solito non erano stati mai così chiari nel produrre un film: il sequel doveva nascere da una nuova idea! Ma qui è già stato detto tutto, e per quanto noi già fremiamo per un seguito (e il film è uscito ieri!), siamo già abbastanza convinti che Iron Man si sia già giocato tutto! Forse perché non ci aspettavamo di vedere qualcosa di bello! E quindi cosa dire per chiudere? La trama è discreta, gli attori sono stati selezionati in maniera eccellente e Iron Man in sé è un bell’esempio di eroe, in quanto non si tratta semplicemente di un umano con più possibilità degli altri ma solo di un uomo geniale che ha deciso di mettere il suo genio al servizio del mondo, dopo una vita passata a distruggerlo… Insomma… Se potete, recuperate qualche amico e andate a vedere il film… Poi al massimo ne riparleremo, ma guai a voi se dite che Hulk è meglio…

Alessandro "Il Notturno" Perlini

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