PMP – Personal Media Player

L’ultima innovazione nel campo dei videogiochi e delle console è il Personal Media Player, in breve PMP, ovvero un software che permette di personalizzare la propria console NDS e NDS lite, tramutandola in un vero e proprio lettore multimediale. Infatti, se la Nintendo ha stupito i suoi fan con l’innovativo sistema touch screen che permette anche ai giocatori più tradizionalisti, quelli che amano giocare ai loro videogiochi preferiti seduti in poltrona e con in mano un joystick, di vivere stupefacenti esperienze di gioco, questo software pensato proprio per il piccolo gioiellino tramuta il piacere di giocare in divertimento interattivo. Da oggi, con il PMP, possiamo ascoltare musica e guardare film direttamente sulla console. Il controllo del menù è molto semplice grazie al touch screen e la gestione dei file avviene tramite la connessione al personal computer della cassetta di gioco. La confezione del PMP offre, infatti, una scheda DS, una cassetta GBA in cui inserire il cavo USB, anch’esso fornito in dotazione, e un paio di cuffiette. Ovviamente, una volta connesso al PC, non bisogna effettuare operazioni complesse. Anzi la DATEL ha pensato bene di semplificare il tutto: basta limitarsi a spostare i file dal PC alle apposite cartelle. Tuttavia il PMP non è in grado di leggere ogni tipo di formato. Infatti, per i filmati, il PMP legge soltanto i file .D3V, ma la DATEL si è preoccupata anche di questo. Nella confezione infatti è incluso un CD che contiene un programma che ci permette di trasformare i nostri filmati in file .D3V e, così, di poterli vedere sulla console. A mio parere questo è un ottimo software per il DS, le cui capacità stanno diventando sconfinate, e finalmente, la Nintendo potrà dimostrarsi una degna rivale della Sony nel campo delle console portatili. Certo, l’utilità del PMP sarà discussa, in quanto il DS è nato come console per giocare e comunicare con gli amici a brevi distanze, mentre la PSP è stata fin dagli esordi una console innovativa che ha stupito con la multimedialità di cui dispone. Ma la battaglia è ancora lunga e, chissà, magari, s’introdurrà nella competizione anche un terzo concorrente … Comunque, il mio voto finale per il Personal Media Player è: 8. La DATEL ha puntato tutto sulla gestione semplificata del PMP e ci è riuscita.
Articolo curato da Mariarita Foti

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