Sin dal suo annuncio, Marvel’s Spider-Man 2 ha suscitato grande entusiasmo tra i fan dell’Uomo Ragno e dei videogiochi d’azione open-world in generale. Il titolo, sviluppato dai ragazzi di Insomniac Games, prometteva di alzare l’asticella rispetto ai capitoli precedenti, offrendo un’esperienza strutturata e capace di definire gli standard del genere a cui appartiene. Se su PS5 possiamo dire, senza grandi problemi, che l’obiettivo è stato raggiunto, lo stesso non si può dire per la conversione per PC, arrivata sugli store grazie a una conversione fin troppo svogliata e poco accattivante per l’utenza PC, da sempre la più esigente quando si parla di performance grafiche.
Vediamo insieme cosa è andato storto…
Si può “planare” per i grattacieli di New York?
Per chi non avesse mai toccato la controparte console, il gioco segue le vicende di Peter Parker e Miles Morales, entrambi impegnati a proteggere New York mentre affrontano i problemi adolescenziali della loro vita privata, il tutto costellato da comprimari e nemici caratterizzati (quasi) tutti piuttosto bene. La narrazione è più matura e intensa rispetto al capitolo precedente: l’introduzione di Venom e del costume nero dona un tono più adulto alla storia, portando il protagonista a confrontarsi con alcune scelte etiche ben pensate – ci riferiamo soprattutto a quelle che trattano il rapporto tra i due protagonisti, a parere di chi scrive uno degli aspetti più riusciti del gioco. Dal punto di vista del gameplay, Marvel’s Spider-Man 2 rappresenta una significativa evoluzione rispetto ai due titoli precedenti, senza però stravolgerne le meccaniche di base. Il sistema di combattimento è stato raffinato, offrendo nuove abilità e possibilità tattiche grazie alla presenza di due Spider-Man giocabili, ognuno con il proprio stile di lotta. Peter può sfruttare i poteri del costume simbiotico, che gli conferisce attacchi pesanti più incisivi, mentre Miles può contare sulle sue abilità bioelettriche migliorate.
Il passaggio tra i due protagonisti è fluido e ben integrato nel flusso di gioco, permettendo al giocatore di vivere entrambe le prospettive senza soluzione di continuità. L’esplorazione della città di New York è come sempre spettacolare anche grazie a nuove meccaniche di movimento, come le ali di ragnatela, che consentono di planare tra i grattacieli, benché è chiaro che cominci ad accusare un po’ di stanchezza il mondo di gioco nonostante una maggiore possibilità di interazione rispetto al passato.
Una conversione più pigra di quanto ci aspettassimo
Graficamente, Marvel’s Spider-Man 2 è un vero e proprio spettacolo visivo. Con la versione console Insomniac Games ha sfruttato al massimo la potenza di PlayStation 5, ricostruendo una New York vibrante e credibile. Il passaggio tra il giorno e la notte e gli effetti meteorologici dinamici sono restituiti in modo eccezionale e ciò contribuisce a una resa degna di un prodotto con valori di produzione da tripla A. Le animazioni dei personaggi sono fluide e naturali, specialmente durante le sequenze di combattimento e le scene d’intermezzo, talmente ben fatte che sembrano uscite direttamente da un film d’animazione. Tuttavia la conversione di Marvel’s Spider-Man 2 su PC è stata accolta con un mix di entusiasmo e frustrazione da parte della community PC poiché alcuni problemi tecnici presenti al lancio hanno compromesso l’esperienza di chi lo attendeva dal day-one. Uno dei principali problemi segnalati riguarda l’ottimizzazione delle prestazioni, con cali di frame rate anche su configurazioni di fascia alta. Persino schede video di ultima generazione, come la NVIDIA RTX 4080 e 4090, sembra fatichino a mantenere un frame rate stabile a risoluzioni elevate, specialmente in modalità ray tracing. Il problema è particolarmente evidente nelle sezioni di gioco più caotiche, quando sono presenti più di dieci personaggi. Alcuni utenti hanno riportato micro-stuttering persistente, che rende il movimento meno fluido e interferisce con il senso di velocità e dinamicità, fondamentali in un gioco come questo.
Un altro aspetto debole è la gestione delle impostazioni grafiche, tallone di Achille di molte conversioni da console: il gioco non offre abbastanza opzioni per calibrare le prestazioni in base all’hardware del giocatore. Le impostazioni predefinite non sembrano ben bilanciate e, in alcuni casi, i preset più bassi offrono un calo di qualità significativo senza migliorare in modo adeguato il frame rate. Inoltre, la gestione del VRAM sembra essere inefficiente, tanto che alcuni utenti hanno riscontrato problemi di memoria video, saturata anche su GPU con 16GB di VRAM, causando rallentamenti improvvisi che solo un riavvio è riuscito a risolvere. Sebbene il gioco includa il supporto a DLSS e FSR, le tecnologie di upscaling di NVIDIA e AMD, molti giocatori hanno riscontrato che l’integrazione non è ottimale: il DLSS in particolare sembra introdurre artefatti visivi evidenti, mentre il Frame Generation di DLSS 3 soffre di input lag elevato, rendendo meno reattivi i comandi. Oltre ai problemi di performance, chiudono il quadro episodi in cui texture che non vengono caricate correttamente, ombre che appaiono o scompaiono all’improvviso, modelli poligonali che si deformano in modo innaturale e tempi di caricamento più lunghi rispetto alla versione per PS5. Immediatamente dopo al day-one alcune patch hanno migliorato leggermente la situazione, ma siamo ancora ben lontani dalla pulizia a cui i ragazzi di Insomniac Games ci hanno abituato e con cui hanno realizzato con la versione console.
Concludendo…
Marvel’s Spider-Man 2 è potenzialmente un capolavoro, un’esperienza imperdibile per tutti gli appassionati dell’Uomo Ragno e dei videogiochi d’azione ma su PC paga una conversione realizzata, forse, troppo frettolosamente. Sebbene Insomniac Games abbia già dimostrato in passato di poter portare ottime conversioni su PC (come accaduto con Spider-Man Remastered e Miles Morales), questa volta il lavoro si presenta come meno rifinito, tanto avido di risorse quanto parco nel restituire prestazioni in linea con le aspettative di chi, come noi, si aspettava uno dei migliori giochi dell’anno. Le prime patch rilasciate hanno migliorato alcune criticità, ma il gioco necessita ancora di numerosi aggiornamenti per raggiungere il livello di stabilità e fluidità tale da soddisfare l’esigente community di giocatori PC. Insomma, al momento Marvel’s Spider-Man 2 su PC non offre un’esperienza all’altezza della versione PlayStation 5, e chi desidera godersi il gioco al meglio potrebbe dover attendere ancora qualche mese affinché gli sviluppatori risolvano tutti i problemi tecnici con altre patch.
Il voto in calce vuole esprimere una media tra il 6.0 risicato che merita ora, e il 9.0 che meriterà una volta corretti i problemi dello stato acerbo in cui versa.